Sanità

LECCE: INCONTRO SUL FUTURO DELL’OLIVICOLTURA PUGLESE

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venerdì 28 marzo, alle ore 9, presso l’Hilton Garden Inn

pugliaolioLECCE – La globalizzazione porterà davvero ad un mercato mondiale? L’olivicoltura pugliese potrà uscire dalla crisi? E come? Se bisogna fare “sistema”, qual è il sistema? A queste ed altre fondamentali domande cercheranno di dare risposte i tecnici, gli amministratori e gli imprenditori agricoli che parteciperanno al seminario dal titolo “PAC 2014/2020 – Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’olivicoltura pugliese” che avrà luogo venerdì 28 marzo, alle ore 9, presso l’Hilton Garden Inn, promosso da APOL Lecce e CIA Lecce. In allegato il programma dettagliato dell’iniziativa.
“In una complessa realtà globale si inquadra lo stato di crisi dell’olivicoltura pugliese – si legge in una nota a firma congiunta di Benedetto Accogli, Presidente APOL Lecce e Giulio Sparascio, Presidente CIA Lecce – che in quest’ultimo periodo deve far fronte, in provincia di Lecce, anche ad una nuova fitopatia, caratterizzata da disseccamenti estesi e rapidi della chioma delle piante, che determinano il deperimento delle stesse. Per garantire il rilancio del settore, assicurando un equo reddito ai nostri produttori, occorre necessariamente definire il ruolo, l’organizzazione e gli obiettivi dell’olivicoltura pugliese.

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TELEFONATA DI VENDOLA: OPERE E OMISSIONI

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“Buongiorno sono Nichi Vendola”. Dai tempi di Nixon, le telefonate dei politici hanno sempre emanato verdetti e hanno forse rappresentato le peggiori sentenze e condanne poste sul capo di uomini al potere. L’ultima ed ormai criticatissima telefonata del presidente della Puglia Nichi Vendola ne da ulteriore esempio.
Purtroppo. Purtroppo perché Vendola ha, sino a qualche anno fa, dato dimostrazione che, forse, qualcuno che dicesse e facesse cose di sinistra c’era ancora. Ha parlato di poesia, nonostante la sua ultima risata di poetico non avesse nulla.
Peccato. Perché ha asfaltato quanto di buono aveva duramente costruito sino ad ora. Ancora più doloroso è stata la sua prima reazione dopo la pubblicazione da parte de ilfattoquotidiano.it dell’intercettazione.
“Non ho riso dei morti di Taranto”, “Attacco violento” ed altre dichiarazioni sono state le prime uscite dopo lunghissime ore di silenzio. Non solo. Querela il Fatto Quotidiano. Peccato però che i giornalisti non avessero affatto ammesso o voluto esprimere che la sua risata fosse diretta ai decessi per neoplasie. Piuttosto i punti erano (e rimangono tutt’ora) due: il primo, il più evidente, è che la risata avallava, in un certo qual modo, il repentino “scatto felino” eseguito dall’Archinà contro il cronista che, professionalmente, stava facendo il suo lavoro; il secondo, non meno evidente del precedente, è l’intimità con la quale i due colloquiavano.
È questo il Nichi Vendola che noi elettori non avremmo mai voluto scoprire. Poco è servito scusarsi con 24h di ritardo della propria risata che, ammette il presidente, essere indirizzata al giornalista. salvo poi dire in seduta regionale che l’audio, nel montaggio video, era stato modificato e le risate allungate.
Peccato, Nichi Vendola. Da uomo di sinistra si è comportato in questa vicenda come i suoi avversari di destra.

SAN PIETRO VERNOTICO: VIA ALLA BONIFICA DELL’AMIANTO

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materiali pericolosi in contrada Artisti, Pucciarruto, Giardino Grande e Sporting: verranno tolti

SAN PIETRO V./ AMIANTO NELLE CAMPAGNE SAMPIETRANE

SAN PIETRO VERNOTICO – Rifiuti pericolosi verso la bonifica. Questo è quanto si evince dalle delibere ufficiali del Comune di San Pietro Vernotico che, dopo diverse notifiche ricevute sulla situazione di degrado a causa di materiali definiti pericolosi ( si tratta di amianto e di materiale inerte) , ha provveduto alla bonifica degli stessi. Al fine di evitare ulteriori disagi e problemi alla cittadinanza, considerata la pericolosità dei materiali gettati per mano di ignoti quanto incivili cittadini,  è stata contattata la ditta ECOM per effettuare la bonifica nelle seguenti zone: contrada Artisti, strada di collegamento Pucciarruto/BettaGiardino Grande/Sporting. Il costo della ditta su citata con sede in Soleto (LE) ha richiesto importo di € 4.000,00 oltre IVA per un totale di €4.880,00 IVA inclusa, che va a sommarsi sull’intervento di bilancio 2012.

CGIL BRINDISI E FORMAZIONE OPERATORI SOCIO SANITARI: ANTONIO MACCHIA CHIEDE RISPOSTE

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BRINDISI – “Quale stato per il processo formativo”? Questo, in definitiva è ciò che chiede Antonio Macchia, segretario generale “CGIL Funzione pubblica” all’assessore regionale al Diritto allo studio e Formazione. Centro della richiesta è il processo di formazione per gli operatori socio sanitari. Con nota del 13 gennaio 2013, la segreteria del sindacato in questione ha rappresentato ai livelli istituzionali preposti l’omessa applicazione del Regolamento Regionale N.10 del 5 aprile 2007, a parziale modifica del precedente R.R.n.14/2005, con cui veniva chiesto alle Aziende Sanitarie di istituire i corsi interni per Operatori Socio Sanitari (O.S.S.), dando come priorità nell’ ammissione agli stessi corsi proprio il personale addetto al Servizio. Macchia ricorda che tale dispositivo veniva ribadito, oltretutto, anche dal successivo Regolamento Regionale N.7 del 10 febbraio 2010 “disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia”, con cui veniva ribadito e precisato che il personale addetto al Servizio in parola “…..dovrà essere riqualificato come OSS entro i termini concessi per l’adeguamento degli standard strutturali e organizzativi del presente regolamento”.cgil Continua: “avendo appreso che in data 20 febbraio 2013 l’Assessorato alla Formazione Professionale della Regione Puglia ha richiesto formalmente alla ASL Br l’elenco nominativo del personale che deve accedere ai corsi di riqualificazione per Operatore Socio Sanitario, sottolineando anche l’urgenza della richiesta, stante la volontà di avviare rapidamente i corsi formativi di che trattasi, si chiede  di conoscere lo stato dell’arte del processo formativo di che trattasi, nella cognizione generale che i Lavoratori in questione aspettano da tempo tale processo formativo. Sottolinea il segretario generale che il raggiungimento di questo importante obiettivo, tra l’altro, corregge una grave criticità determinatasi ai danni dei suddetti dipendenti, atteso che sono stati a suo tempo inquadrati giuridicamente come Ausiliari Specializzati, pur nella generale consapevolezza che le prestazioni professionali effettuate dagli stessi configurano una chiara corrispondenza al Profilo dell’Operatore Socio Sanitario delineato nella declaratoria di cui all’allegato 1 CCNL Comparto Sanità 20/9/2001 integrativo del CCNL 7/4/1999.

SCUOLA RODARI: AVVENUTA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI

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sanificati 981 mq per un tot di 1.471 €

viale degli studi - San Pietro Vernotico
viale degli studi – San Pietro Vernotico

SAN PIETRO VERNOTICO – Scuola Rodari “bonificata”. A seguito di un deplorevole atto vandalico, in cui sono stati manomessi gli estintori dai quali sono fuoriuscite sostanze chimiche tossiche, il plesso scolastico è stato chiuso (non senza problematiche) per risanare l’ambiente e prevenire malesseri tra docenti ma sopratutto alunni. Nello specifico, il lavoro è stato affidato un ditta di Lecce per i lavori di igienizzazione e disinfezione con operatori e metodo brevettato Hygyenio a vapore saturo secco e septamon, preceduto da intervento di pulizia e detersione su tutte le superfici. Compresi in tutto ciò anche i bagni e gli arredi, al prezzo complessivo di €.1,50 al mq. oltre I.V.A.  Le superfici da trattare sono risultate le seguenti: il piano terra con mq. 483, il piano primo con mq. 483 e le superfici delle scale pari a mq. 15 per il totale di mq. 981.  I lavori  sono stati così computati: mq. 981 x €.1,50 per complessivi €.1.471,50 oltre ad €.309,02 per I.V.A. al 21%, per un totale di €.1.780,52.

 

 

 

 

 

TORCHIAROLO PM10: SI RESPIRA ARIA “DISCRETA”

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torchiaroloTORCHIAROLO – Ancora allarme rosso per il Pm10. Qualche mese fa, Prima Pagina ha pubblicato un post “Qualità aria: cosa respiriamo tra San Pietro e Torchiarolo”, nel quale si poneva attenzione all’innalzamento del livello Pm10 nella giornata del 13 dicembre. E’ stato sottolineato in quella sede ma necessita ripeterlo anche qui: il pezzo non aveva vocazione né di denuncia, né era propenso a generare alcun allarmismo. L’obiettivo principale era, come lo è tutt’ora questo nuovo aggiornamento, ricordare alla cittadinanza quanto accade sopra le nostre teste poiché la qualità dell’aria è sempre, purtroppo, in costante sbilanciamento. Quel che si offre è un promemoria, se vogliamo, per monitorare con costanza quanto Pm10 respiriamo quotidianamente.

 

 

 

GENNAIO 2013 Nell’ormai trascorso mese di gennaio, in modo particolare, il paese di Torchiarolo ha visto innalzare più e più volte il proprio livello di superamento Pm10. La slide che viene testé riportata ne é testimone  (fonte: Arpa Puglia)

gennaio 2013 - livello Pm10 - Torchiarolo
gennaio 2013 – livello Pm10 – Torchiarolo

Superamenti ce ne sono stati, tutti i giorni. Mettendo anche in conto che il valore ha raggiunto i picchi più alti nei giorni di 01 e 09 con un livello di 112 ed il 02 gennaio dove si giunge al picco di 132.

FEBBRAIO 2013 Va meglio, ma non troppo, l’attuale mese di febbraio dove si registrano lievi abbassamenti del livello di Pm10. Sia ben chiaro: ciò non significa “aria pulita”

livello Pm10 - febbraio 2013 - Torchiarolo
livello Pm10 – febbraio 2013 – Torchiarolo

Come si può notare, il livello è nella media per una registrazione minima di 37 (11 febbraio) ed una massima di 65 (01 febbraio). Questa è soltanto la prima decade del mese, poiché è ben diverso quel che accade nella successiva:

livello Pm10 - dal 12 al 19 febbraio 2013 - Torchiarolo
livello Pm10 – dal 12 al 19 febbraio 2013 – Torchiarolo

Come ben si evince è “allarme rosso” per i giorni 15, 17 e 18. In quest’ultimo la soglia supera il livello 75 registrando, al momento, il picco più alto del mese. Ciononostante, la qualità d’aria è migliorata negli ultimi giorni. Basta controllare la cartina con segnaposti appositi dei paesi. Torchiarolo, nei precedenti mesi, era segnalato come qualità “pessima”, adesso invece “discreta”. Un miglioramento discreto, appunto, ma che non risulta essere ancora sufficiente a voltare definitivamente pagina.

cartina qualità aria
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