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DOMENICA AL TEATRO DON BOSCO: “COSE TURCHE” DI SAMY FAYAD

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ultimo spettacolo per il X concorso dell’ass. Modugno

LOCANDINA 6 APRILESAN PIETRO VERNOTICO – Poter giocare e divertirsi è la base del teatro. Il lavoro teatrale ‘Cose turche’ scritto da Samy Fayad nel 1982 permette di farlo, regalando agli attori l’opportunità di manifestare le loro capacità comiche e alla regia di liberare la creatività. Ma, allo stesso tempo, domarla in un perfetto meccanismo ad orologeria che farà dell’azione e del ritmo i veri interpreti di questa avventura.
La storia narra di una strana ‘banda di napoletani’ che, guidata da un tal Vincenzo Castellano, decide all’improvviso di cambiare stile di vita svaligiando un casinò del nord. Il gruppo non crede che il danaro dia la felicità ma pensa che, allontanandosi dalle tentazioni, questo consenta di essere onesti. Riuscirà la banda a diventare realmente onesta? La divertente vicenda si svolge tra intrecci, equivoci, gag esilaranti, espressi con semplicità da tutti gli attori ai quali è stato dato ampio spazio di azione e di dimostrazione artistica.
La nostra cultura, così animosamente colorita e impregnata di una filosofia di vita realistica ma sempre sopra le righe, si adatta perfettamente all’atmosfera bizzarra e colorita del lavoro di Fayad, che racchiude in una frase del protagonista, non senza un’amara ironia, il senso dell’opera: “Noi siamo pezzenti e un pezzente non può essere onesto!”. Questa riflessione induce l’eclettico Vincenzo Castellano e la sua strana banda di “Napoletani”a cambiar vita …. svaligiando un casinò del Nord. Leggi il seguito di questo post »

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LECCE: MICHELE MIRABELLA MODERA “AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE SALUTE”

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tavola rotonda a Lecce sulle sfide dell’agroalimentare pugliese

 

Michele Mirabella
Michele Mirabella

LECCE – Avrà luogo sabato 22 marzo, alle ore 9.30,presso l’Hilton Garden Inn di Lecce un’importante tavola rotonda dal titolo “Expo2015 – Agricoltura, Alimentazione e Salute: le sfide dell’agroalimentare pugliese”. Promosso dal Rotary Club Lecce, l’incontro si ispira alla mission della manifestazione universale Expo2015 e intende affrontare il delicato tema della futura sfida dell’agroalimentare per quanto concerne la Puglia.
Toccherà al prof. Michele Mirabella moderare i numerosi interventi di relatori e interlocutori di grande esperienza (in allegato il programma dell’incontro) scelti tra amministratori, agronomi, medici, produttori e specialisti del settore.
«L’agricoltura è il settore primario – riferisce Giuseppe Mauro Ferro, Presidente del Rotary Club Lecce – e lo sarà sempre di più, in quanto, oltre ad assicurare l’approvvigionamento di cibo, è centrale nelle nuove sfide globali dell’umanità. L’agricoltura è alla base di un futuro in cui le persone e il pianeta possano vivere in armonia e deve giocare il ruolo “primario” che le spetta. In questo processo diviene fondamentale la tecnologia, ma senza storia è vuota. Dobbiamo spiegare che la Food Security non è soltanto la sanità degli alimenti. Leggi il seguito di questo post »

BIBLIOTECA MELLI: INCONTRO SUL RUOLO DELLA DONNA

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lunedì 10 marzo ore 18:30  in biblioteca Melli

locandina - un viaggio di genereSAN PIETRO VERNOTICO – Continua la rassegna di eventi culturali promossi ed organizzati presso la biblioteca Melli per opera di Libermedia, azienda che ha in gestione la struttura. Dopo l’incontro “Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse”, in occasione della festa di san Valentino, la biblioteca comunale sanpietrana invita la cittadinanza a partecipare all’incontro in occasione della festa della donna.  “Un viaggio di genere: la donna nel tempo e nella creatività”. Questo il titolo tematico dell’incontro che si prefigge di analizzare la figura della donna non soltanto nella poesia e nell’arte, ma anche nelle nostre realtà locali. Interverranno Mario Pennetta – storico locale, Candida Profilo – presidente Aneb, Maria Errico Agnello – storico dell’arte. Modera l’incontro Federica Marangio. All’interno, sarà presente una mostra di pittura di Vittoria Altomare, Arianna Candido, Rita Incalza, Rossella Prontera e Virginia Simone.

TORCHIAROLO: DATO IL VIA ALLA NUOVA TOPONOMASTICA

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dopo il rondò è l’ora della toponomastica

piazza torchiaroloTORCHIAROLO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del sindaco di Torchiarolo, Giovanni Del Coco, circa la nuova toponomastica comunale:

L’Amministrazione comunale è lieta di informare la cittadinanza che, dopo la conclusione dei lavori relativi alla nuova rotatoria situata, nella zona sud, nei pressi del Campo sportivo e del Palazzo comunale, con il duplice risultato del perseguimento di una maggiore sicurezza stradale e di un miglioramento estetico (apprezzatissima l’idea della “meridiana”) dell’ingresso al paese, nei prossimi giorni si darà il via alla concreta realizzazione della nuova toponomastica revisionata. Inizierà infatti la collocazione delle targhe mono e bi-facciali in alluminio estruso, a bandiera e a muro. Le prime pose in opera riguarderanno n. 16 cartelli bifacciali, collocati su palo, che indicheranno le altrettante “uscite” della litoranea che collega i vari lidi ricadenti in agro di Torchiarolo, dall’uscita 1 di Torre San Gennaro all’uscita 16 in località Canuta. Ciò all’evidente scopo di favorire l’individuazione e la rintracciabilità dei vari punti all’interno della viabilità delle nostre marine, a beneficio, in particolar modo, dei mezzi adibiti al pronto soccorso e al pronto intervento in genere. Subito dopo si procederà alla collocazione dei cartelli con l’indicazione dei nomi delle vie all’interno del paese. Infine, non appena possibile, si collocheranno i cartelli e le targhe nelle marine di Torchiarolo.
Ogni cartello, ogni targa e, successivamente, ogni targhetta con i numeri civici, per le private abitazioni, riporterà lo stemma del Comune, stampato a colori con laminazione UV contro gli agenti atmosferici.
Si porta a realizzazione, con ciò, uno dei punti salienti del programma che si era dato l’Amministrazione che ho l’onore di guidare, mettendo finalmente mano alla risoluzione di un problema pluridecennale del nostro Comune, che creava grossi disagi non solo ai cittadini residenti ma anche ai forestieri che si trovavano a percorrere le nostre strade. A nessuno sfugge, infatti, l’importanza che ha la realizzazione della toponomastica e della numerazione civica di un paese, evento fondamentale destinato a perdurare negli anni.

 

COMUNE SAN PIETRO VERNOTICO: MANO TESA PER I PIÙ DEBOLI

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il Comune di San Pietro Vernotico

 

SAN PIETRO VERNOTICO – Il Comune sanpietrano delibera sui servizi sociali 2014. Nel nuovo anno appena iniziato, l’ Amministrazione rende noti i primi interventi e le prime direttive di gestione in favore di persone diversamente abili, anziani e disagiati. Le strutture, i mezzi e gli strumenti sono già noti considerando il lavoro svolto anche negli anni passati: gestione centro polivalente per minori, gestione laboratori Bollenti Spiriti, trasporto scolastico e presso strutture riabilitative dei diversamente abili, servizio mensa in favore di anziani e persone in condizione di disagio.  
Gli Uffici competenti sono già stati fornite delle direttive da seguire ed a loro spetta il compito di approvare il tutto in relazione al bilancio di previsione 2014. Frattanto, i servizi confermati sono i seguenti: Leggi il seguito di questo post »

NATALE SANPIETRANO 2013: ECCO I COSTI

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13mila e 500 € dal Comune di San Pietro Vernotico

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SAN PIETRO VERNOTICO – Il periodo natalizio appena passato ha forse segnato un nuovo modo di intendere l’organizzazione di eventi. Stiamo parlando, ovviamente, del comitato spontaneo dei commercianti sanpietrani, “Noi con voi”, che ha dato esempio non solo di unione ma sopratutto ha testimoniato come, volendo il bene del paese, gli obiettivi possono essere raggiunti. Non senza difficoltà. Il Comune, ciononostante, ha fatto la sua parte. Una delle ultime delibere di giunta del 2013, infatti, dimostra l’impegno preso dall’Ente al sostegno economico delle attività. In totale si tratta di 13mila e 500 euro e sono stati così suddivisi:

1- iniziativa realizzata dal Circolo Acli San Pietro V.co in collaborazione con il comitato spontaneo di commercianti “Noi con Voi” come in premessa indicata, assegnando alla predetta associazione: €. 4.000,00;

2 – Associazione La Fabbrica delle Idee: €.1.500,00 in accordo con il Comando di Polizia Locale, per far transitare per varie vie del Paese il Trenino di natale dalle ore 16,00 sino alla fine della manifestazione nei giorni 15 e 22.12.2013, consentendo a piccoli ed adulti il suo utilizzo gratuito e rendendo un servizio di collegamento tra centro e periferie;

3 – Zonno – Cacudi Show di San Pietro Vernotico in collaborazione con l’ Ant, contribuendo alla diffusione del calendario 2014 realizzato da dette associazioni: € 1.500,00 in favore dell’Associazione Zonno Cacudi Show a titolo di contributo. L’Associazione Zonno Cacudi Show provvederà a consegnare le copie del calendario presso le sedi degli uffici pubblici, della Biblioteca comunale e delle associazioni presenti sul territorio comunale, con finalità di promozione del territorio. Nr. 100 dei suddetti calendari saranno consegnati all’Amministrazione Comunale.

4 – Unitalsi per “La discesa della Befana” : €.1.000,00;

5 – 40 copie del libro scritto dall’Avv. Pennetta Mario dal titolo “Storia di San Pietro V.co dall’Unità di Italia al dopoguerra” al prezzo unitario di €.20,00 per un importo pari ad €.800,00;

6 – luminarie natalizie nelle vie del Paese per un importo complessivo di €.4.500,00 iva inclusa;

7 – Associazione Cuore e Mani verso chi soffre, di Lecce, che realizza i progetti di clown terapia, mediante sostenere l’Associazione Cuore e Mani verso chi soffre, di Lecce, che realizza i progetti di clown terapia, mediante l’assegnazione di un contributo di € 200,00;

PD S.PIETRO V.CO, DAVIDE MARANGIO: “DAL NEO SEGRETARIO SEGNALI IMPORTANTI”

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“tracciare un terza via, libera da retropensieri”

sede pd s.pietro v.co

SAN PIETRO VERNOTICO – Verso una terza via che sia un segnale di cambiamento,  lontani dai blocchi e contrapposizioni. Con queste parole Davide Marangio, del PD sanpietrano, enuncia con un comunicato stampa il proprio pensiero a riguardo delle ultime decisioni prese del neo segretario Andrea Fiorentino. Quest’ultimo ha infatti proposto nella Segreteria elementi della mozione contrapposta i quali, sin dal 2010 si sono poste di traverso nei riguardi  della vecchia gestione. Per maggiore completezza, riportiamo di seguito il testo completo del comunicato:

“Due mesi fa, a Novembre 2013 ,nel Congresso di Circolo del PD di San Pietro Vernotico, con una straordinaria ed inaspettata partecipazione popolare, si sono fronteggiate due distinte mozioni, consegnando alla cittadina un Partito perfettamente bilanciato, costituito da una forte e variegata minoranza e da una maggioranza che, seppur esigua, consente all’attuale Segretario di nominare una Segreteria di fiducia per poter adempiere al suo ruolo. E questo è il primo dato politico.
All’indomani della competizione elettorale poi, il Segretario Fiorentino ha proposto nella Segreteria figure della mozione contrapposta che non solo dal 2010 si sono poste in antitesi totale rispetto alla vecchia gestione candidandosi in prima persona alla Segreteria, ma a distanza di tre anni ha fortemente e coerentemente sostenuto la mozione poi risultata minoritaria per soli 18 voti.
È senza dubbio un segnale importante se consideriamo che, per consuetudine, anche nei livelli gerarchici superiori, la composizione dello Staff è una prerogativa discrezionale del Segretario eletto e che nella maggior parte dei casi – come ad esempio anche ultimamente nella Federazione Provinciale – tutte le Segreterie sono unicamente espressione della mozione vincente senza alcuna presenza delle altre,
Dunque a San Pietro Vernotico questa apertura va letta in una duplice chiave: innanzitutto come l’invito ad una collaborazione sostanziale rispetto ad un recente passato di laceranti divisioni che hanno ferito a morte lo spirito d’appartenenza e mortificato larghe fasce della sinistra storica sanpietrana; in seconda istanza, come un preciso e razionale disegno in prospettiva di appuntamenti cruciali per le sorti di questo territorio oramai emarginato e ridotto in ginocchio da innumerevoli
vicissitudini.

Andrea Fiorentino
Andrea Fiorentino

Del resto, è lampante che, se un grande Partito di massa intende formare una classe dirigente credibile, non può più continuare strategicamente ad inseguire furbesche guerre interne di posizione. Nè tanto meno perseverare in una logica di autosufficienza che negli anni e nelle urne ha lasciato solo macerie.
Perciò occorre tracciare una “Terza via”, libera da retropensieri, che sia un sentiero di equidistanza dalla logica dei blocchi e, per riuscirvi, sono necessari una forte sinergia e un contributo collegiale.
Tra l’altro, in questo caso, i presupposti per potersi far carico di questa responsabilità ci sono tutti in quanto,il Direttivo eletto, è composto prevalentemente da ragazzi giovanissimi. La ragione di questo mio comunicato sta proprio nella ferma volontà di voler sottolineare, a chi è sensibile alla Politica, alcuni passaggi che risulteranno determinanti per il prossimo futuro.
Oggi più che mai San Pietro Vernotico ha bisogno di un PD in grado di tradurre in proposta politica la domanda che perviene dai cittadini e con i quali bisogna costruire da subito, tassello per tassello, un cantiere, una fucina di pensiero e di idee per affrontare il presente ed analizzare l’evoluzione degli eventi al fine di riprendere insieme la guida del Municipio.
Viceversa, ciò che emerge, malgrado l’energìa di Renzi, è che il Pd, dalla dimensione nazionale a quella locale, ancora adesso non è né un «partito leaderistico» né un «partito di iscritti»: piuttosto un partito in cui prevalgono cordate individuali e di potere. Gli iscritti e i cittadini ci chiedono da 20 anni in tutte le lingue possibili un “Soggetto Intermedio” che abbia la capacità di incidere capillarmente sul territorio insieme alle Rappresentanze istituzionali alle quali l’appello rivolto da decenni è di avere un atteggiamento meno mediatico e più dialogante, radicato ed inclusivo.
Ci chiedono un partito democratico capace di suscitare e proteggere la partecipazione individuale affiancandola anche ad una forte legittimazione “a tempo” dei gruppi dirigenti e dei leader democraticamente scelti.
Allora, se sull’onda di Renzi tutti si dichiarano senza riserve contro il «correntismo», soprattutto quello locale, da oggi in avanti si dovrà misurare la sincerità di questi intendimenti sulla base delle scelte che tutti,nessuno escluso, saremo chiamati a prendere e senza le quali tali appelli risulterebbero solo pretestuosi,vani e strumentali.”

                                                                                                                                Davide Marangio