Dieta Med-Italiana

LECCE CAPITALE DELLA CULTURA DEL BUON CIBO

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LECCE – In partnership con Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Lecce2019, Camera di Commercio e Salento d’Amare, i giovani promotori del movimento Dieta Med-Italiana, annunciano le date di svolgimento a Lecce di “Capitale della Cultura del Buon Cibo – Festival della Dieta Med-Italiana” che avrà luogo dal 26 aprile al 4 maggio 2014 nella centralissima e storica piazza Sant’Oronzo.
Questa terza edizione dell’evento nazionale si presenta con tre grandi novità:

· svolgendosi ad un anno esatto dall’apertura di Expo2015, verrà presentata al pubblico partecipante la mission dell’importante esposizione universale di Milano;

· sarà effettuata un’importante sperimentazione di accessibilità, con uno stand appositamente e opportunamente allestito per accogliere persone con disabilità e permettere loro la fruizione delle diverse componenti dell’evento (degustazioni, formazione, esperienze, etc.);

· è a sostegno della candidatura della città di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019.

 

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LECCE – I GIOVANI SULLA GIORNATA MONDIALE ALIMENTAZIONE

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“uno spreco al giorno leva il Pianeta di torno”

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LECCE – Oggi 16 ottobre, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo e promuovere un corretto e sano regime alimentare. Il tema scelto per questa edizione è “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione” mentre “Perdite e sprechi alimentari globali: dalla riduzione alla prevenzione per un sistema alimentare sostenibile” è il tema del convegno internazionale organizzato dal ministero degli Affari Esteri – Cooperazione Italiana allo Sviluppo, presso la sede centrale della FAO a Roma. Ed è in linea con questo obiettivo che i giovani promotori del progetto “Dieta Med-Italiana”, studenti dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, hanno voluto fornire alla campagna un personalissimo contributo e l’hanno fatto attraverso ciò che gli è più congeniale, la creatività e la comunicazione. Questa mattina hanno infatti concepito e concretizzato nelle prime due ore di lezione uno slogan, un sottotitolo ed un poster. Lo slogan è: “Uno spreco al giorno leva il pianeta di torno”, il sottotitolo recita “…perché spreco non fa rima con eco”, mentre il poster raffigura il pianeta terra morso a metà come una mela. L’auspicio dei giovani salentini è quello di aggiungere una voce dal basso e contribuire alla sensibilizzazione della cittadinanza al delicato tema dello spreco alimentare. image002Dello spreco alimentare se ne parla sempre di più ma forse si fa sempre di meno. Secondo il rapporto della FAO ogni anno nel mondo si buttano via 1,3 miliardi di tonnellate di avanzi, pari a un terzo di tutto il cibo prodotto: quattro volte quanto servirebbe a nutrire quasi un miliardo di persone che soffrono la fame. Tradotte in denaro le perdite ammontano a quasi 680 miliardi di dollari nei paesi industrializzati e a circa 310 miliardi di dollari per quelli in via di sviluppo. Quindi di fronte a chi non ha di che nutrirsi, c’è chi può permettersi di sprecare ogni giorno una quantità impressionante di cibo. Di fronte a questi dati, viene a tutti da pensare: “peccato”, non sapendo quanto sia azzeccata l’espressione in quanto è davvero un peccato, un peccato mortale, mortale per il pianeta. Il peso ambientale di quello che sprechiamo dipende sia da quanto sprechiamo, sia da cosa sprechiamo perché ogni alimento ha una propria impronta ambientale che dipende dalla sua filiera di produzione: lo spreco di 1 kg di carne “costa” all’ambiente 10 volte la quantità di gas serra e di azoto reattivo richiesti da 1 kg di pasta. Lo spreco di 1 kg di manzo utilizza invano 594 litri di acqua blu a fronte dei 15 litri per lo stesso quantitativo di pasta. Pertanto, anche se i cereali rappresentano il 35% della massa di cibo tipicamente sprecato, mentre la carne, alimento più caro e pregiato, ne rappresenta il 12%, i loro impatti ambientali sono comunque elevati. Il rapporto Food Wastage Footprint: Impacts on Natural Resources è il primo studio che analizza l’impatto delle perdite alimentari dal punto di vista ambientale, esaminando specificamente le conseguenze che esse hanno per il clima, per le risorse idriche, per l’utilizzo del territorio e per la biodiversità.

LECCE: STUDENTI LAVORANO NELL’AGROALIMENTARE E INCASSANO IL PRIMO ASSEGNO

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i ragazzi del 5°B (indirizzo economico) del “Galilei – Costa” abbracciano il progetto di “Dieta Med-Italiana” e ne traggono i frutti

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LECCE – Una bella storia, una storia di giovanissimi, purtroppo rara, che merita di essere raccontata, in un’Italia che registra sempre più preoccupazioni in merito al lavoro e all’occupazione, soprattutto giovanile, soprattutto al sud.
Parliamo di ciò che sta avvenendo a Lecce dove un’intera classe, coadiuvata dai docenti, da due anni si sta impegnando fattivamente nel tradurre quanto viene appreso in aula in un possibile e reale futuro lavoro. Gli studenti dell’attuale 5°B (indirizzo economico) dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce hanno infatti iniziato quando erano al terzo anno ad occuparsi del progetto “Dieta Med-Italiana” che promuove in maniera innovativa le produzioni agroalimentari del territorio allo scopo di sfruttare la “tripla A” di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente e tentare di costruirsi, mentre sono ancora a scuola, un vero e proprio lavoro, capace di dare ad alcuni di loro un’occupazione al termine degli studi superiori. E oggi hanno in mano, letteralmente, il primo frutto tangibile del loro impegno e della loro caparbia, un assegno di 1.120 euro (al lordo delle tasse). Non è una grande cifra, visto anche che deve essere frazionata fra i diversi “lavoratori”, ma è certo un inizio, un buon inizio e, considerando che hanno ancora questo intero anno scolastico per continuare nel loro intento, c’è da scommetterci che sentiremo ancora buone e confortanti notizie come questa.
L’assegno è frutto dell’organizzazione e della realizzazione nella centralissima piazza Sant’Oronzo del Festival della Dieta Med-Italiana dal 24 al 28 aprile scorso, una ricca kermesse di esposizioni, incontri e degustazioni rivolte ad un numeroso pubblico extrasalentino ed estero, invitato appositamente a Lecce per conoscere, apprezzare e, in futuro, acquistare le migliori produzioni agroalimentari del territorio. Erano presenti oltre 60 espositori con una grande varietà di prodotti: olio extravergine, vino, formaggi, cereali e derivati, ortaggi, miele, dolci e così via. Presenti anche alcune vere e proprie chicche, come il Pansorriso, il Vincotto, l’olio Nectarea e le Frisedde Regina. A supportare il lavoro degli studenti anche l’importante presenza delle istituzioni, la Provincia di Lecce, in persona dell’assessore Francesco Pacella, il Comune di Lecce con il sindaco Paolo Perrone e l’assessore Luigi Coclite e la Camera di Commercio con il presidente Alfredo Prete.
Per la buona riuscita dell’evento, gli studenti non si sono limitati ad allestire tutto l’occorrente in piazza ma si sono preoccupati anche di invitare, a partire da febbraio, un grandissimo numero di persone provenienti dal resto d’Italia e da paesi come la Germania, l’Inghilterra, la Spagna, la Francia e l’Olanda, con mirate azioni di web marketing e grande utilizzo dei social network. Sono riusciti persino a ridurre i costi di ospitalità presso oltre 200 hotel e b&b in tutto il Salento con l’originale operazione low cost “Vado, l’Assaggio e Torno”.
Come già accennato, questo sarà l’anno decisivo per il giovane gruppo di studenti salentini, hanno ancora undici mesi per completare l’infrastruttura del loro progetto e a settembre 2014, una volta superati gli esami di Stato, per coloro che non intendono proseguire gli studi in ambito universitario o seguire una carriera militare, ci saranno i presupposti per iniziare a lavorare senza chiedere nulla a nessuno e senza attendere improbabili assunzioni. Sono giovani che non sperano in un aiuto dall’alto ma credono in un futuro creato con le proprie mani, con la propria creatività e il proprio impegno.

LECCE: “PRO SALENTO” È IL NUOVO MODO DI PROMOZIONE TERRITORIALE

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Il marketing territoriale 2.0 che nasce dalle esperienze di Rep. Salentina

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LECCE – “Pro Salento” nasce oggi ma non nasce dal nulla, prende vita dalle innumerevoli e proficue esperienze maturate negli ultimi sette anni con le decine e decine di iniziative creative svolte dal movimento Rep. Salentina. “Pro Salento” è un’articolata azione di promozione e marketing territoriale di nuova concezione, opera principalmente in quattro ambiti: turismo, agroalimentare, arti e cultura, eco-sostenibilità, si nutre di dinamiche innovative e creatività applicata e fa largo uso delle nuove, efficienti e poco costose tecnologie di comunicazione. Promozione del territorio sì, ma promozione anche delle imprese, degli artigiani e delle attività che operano con professionalità e serietà.
E’ ferma convinzione dei curatori che il progetto “Pro Salento” possa rappresentare il giusto e opportuno (se non necessario) impulso per svoltare verso una nuova crescita basata non più sui falsi valori ispirati dalla finanza e dalla virtual economy ma sui “vecchi” valori, concreti e reali, delle produzioni agroalimentari e non, della valorizzazione dei beni culturali e artistici e del sano turismo in ogni mese dell’anno, il tutto in una nuova visione nel pieno rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.
Con queste premesse, c’è chi già sostiene che “Pro Salento” merita di essere seguito e monitorato da vicino in quanto potrebbe rappresentare un vero e proprio modello di sviluppo per tutti i territori del Bel Paese e per l’Italia nella sua interezza, nei confronti dei mercati internazionali, si tratta in sostanza di puntare su turismo, agroalimentare, eco-sostenibilità, arti e cultura.
Per quanto concerne il turismo (forse meglio parlare di “turismi”), Pro Salento, basandosi sull’efficienza delle già sperimentate azioni quali “Formula 30-20-10”, “Salento in 3D”, “Salento Slow Life”, “SalentoTerapia”, “Vado, l’assaggio e torno”, etc., punta principalmente alla destagionalizzazione, con iniziative e attività capaci di attrarre interesse turistico in ogni ambito (culturale, congressuale, enogastronomico, religioso, naturalistico, scolastico, …) nei mesi che vanno da settembre a maggio. Saranno intraprese nuove azioni, di concerto e in collaborazione con gli operatori del territorio (azione già consolidata con Rep. Salentina) basate sui nuovi aspetti del viaggio emozionale ed esperienziale, capace di offrire profonde e diversificate sensazioni, emozioni e partecipazioni.
In tema di valorizzazione e rilancio dell’agroalimentare, sono già due anni che grazie alle diverse iniziative legate al progetto “Dieta Med-Italiana” (BenvenOlio, Festival, Olio Nectarea, Frisedda Regina, ulivo a Michelle Obama…) si parla sempre più spesso in ambito nazionale ed internazionale dei benefici, della qualità e della bontà dei prodotti coltivati in terra salentina. In questo ambito, attraverso la progettazione e realizzazione di iniziative in loco e non, Pro Salento opererà affinché l’attenzione di buyer, esperti e media sia sempre più puntata sulle produzioni del territorio e sulla cucina tipica e di tradizione.
Architettura, musica, teatro, letteratura, cinema e ogni altra forma di arte e cultura, saranno anch’esse delle leve su cui si agirà per rafforzare lo sviluppo del territorio. Si cercherà, nel piccolo e nel grande, attraverso la promozione e diffusione a 360 gradi di eventi e la creazione di nuove iniziative, di provare a dimostrare con concretezza che arte e cultura sono capaci di generare economia. Se le attività artistiche e culturali di questo territorio, sia di tradizione che sperimentali, oggi sono ritenute cool, l’obiettivo di “Pro Salento” è quello di tradurre tale positività in benessere sociale ed economico.
Tra i quattro ambiti di applicazione, quello legato all’eco-sostenibilità è probabilmente il più delicato e difficile, per via della sottilissima linea che si interpone tra il progresso e la crescita ed il rispetto naturalistico ed ambientale del territorio. Consci di ciò, “Pro Salento” tenterà lo stesso di svolgere il proprio ruolo in tal senso, continuando opere e azioni già avviate (mobilità sostenibile con il progetto “Movimento 5 Selle”, risparmio energetico con “EdiSons”, pulizia del territorio con “Salento EcoDay”…) e progettando e realizzando nuove iniziative in grado di stimolare la coscienza civile di residenti e ospiti.
La cosa più bella? Pro Salento nasce dai giovani, anzi giovanissimi (il 90% del gruppo promotore è sotto i 20 anni), che in questo modo intendono costruire il futuro, proprio e della propria terra, non aspettando che il “lavoro” gli sia dato o offerto, ma creandolo con le proprie mani, con creatività, intraprendenza e applicazione.

LECCE CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019: IST. COSTA È AL SUO FIANCO

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Otto progetti per otto temi, il “Galilei-Costa” è con Lecce Capitale Europea della Cultura 2019

Pace, energia, ambiente, volontariato 2.0, mobilità, alimentazione sana smart city e turismo, la scuola salentina mette sul banco le carte migliori

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LECCE – Non solo ha abbracciato la causa sul suo nascere, non solo ha accolto l’appello di Comune, Provincia e Ufficio scolastico, non solo ha organizzato due edizioni del Festival della Dieta Med-Italiana e altri eventi a suo sostegno, l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce ha preso talmente a cuore la candidatura della sua città a Capitale Europea della Cultura 2019 che ha deciso di mettere sul banco sia alcuni dei suoi progetti già consolidati che nuove e intraprendenti progettualità che possano, nell’insieme e anche se in piccola parte, contribuire a far comprendere quanto il Salento e i suoi giovani siano attivi, prolifici e dinamici. Parte quindi dal basso questo nuovo impulso, dai giovanissimi, dalla loro volontà e dal loro impegno nel volere una città ed un territorio di respiro più ampio, più europeo. Una serie di idee e di progetti che, visti uno per uno, sono tutti degni di attenzione. Come già riferito, alcuni sono operativi da anni in diversi ambiti della “cultura” (pace e tolleranza, alimentazione sana e sostenibile, ecologia e gestione rifiuti, turismo) e hanno già contribuito nel concreto allo sviluppo del territorio e della sua immagine, mentre altri sono nuovi (smart citizens, energia verde, mobilità sostenibile e una nuova forma di volontariato 2.0) e prenderanno corpo il prossimo anno scolastico.

Questa una breve presentazione dei singoli progetti:
image001GPace – Giovani per la Pace: un movimento nato nel 2008 a Lecce e promosso in tutto il Paese. Negli anni è riuscito a catalizzare l’attenzione di migliaia di giovani in ogni regione d’Italia sui temi della pace, della tolleranza e del rispetto reciproco. Ha realizzato la Bandiera della pace più grande del mondo, le campagne “Poster viventi” e “Uovo di Pace” e ha organizzato tre edizioni della “Giornata dei Giovani per la Pace”. http://www.gpace.net
image003Salento Libero dai Rifiuti e Salento EcoDay: in tema di rispetto per l’ambiente e gestione intelligente dei rifiuti, dal 2011 è attiva una campagna che si muove principalmente in tre direzioni, pulire il territorio (per cui sono state organizzate tre edizioni del “Salento EcoDay”), educare a non sporcare e incentivare il riciclo. http://www.repubblicasalentina.it/bastarifiuti
image004Alimentazione sana e sostenibile con la Dieta Med-Italiana: da oltre un anno e mezzo è attivo un programma per la divulgazione e la conoscenza dei benefici per la persona e per l’ambiente derivanti dal mangiar sano e dall’attività fisica. A sostegno della campagna sono state organizzate due edizioni del Festival della Dieta Med-Italiana, due edizioni di “BenvenOlio” e l’iniziativa “Ulivo millenario a Michelle Obama” – http://www.dietameditaliana.it/festival
image002Turismo innovativo con Rep. Salentina: a partire dal 2007 sono state ideate e realizzate un’infinità di iniziative con l’obiettivo di porre Lecce ed il Salento tra le nuove e più gettonate mete turistiche e che probabilmente hanno contribuito a far ottenere al Salento il titolo di “Territorio dell’Anno 2013”, tra cui “Formula 30-20-10”, “Salento Slow Life”, “Salento in 3D”, “Salento Animal Friendly”, “SalentoTerapia” “Vado, l’assaggio e torno”, etc. http://www.repubblicasalentina.ithttp://www.discoversalento.info
image005Smart Citizens in Smart Cities: tutti si impegnano a creare la “Smart City” ma chi si preoccupa di formare gli “smart citizens”? Questo è un nuovo ed originale piano formativo concepito per fornire sia ai giovani che agli adulti tutto il necessario “know what” e “know how” per potersi integrare nel migliore dei modi nel nuovo habitat creato dalle Smart Cities: connettività, interazione, interpolazione, etc.
Energy Fun Park e EdiSons: ideazione, progettazione e realizzazione di giochi fisici per bambini e per adulti capaci di trasformare i movimenti di gioco in micro unità di energia rinnovabile e “green”, allo scopo di arrivare ad implementare un vero e proprio parco giochi e divertimento nella città di Lecce capace di rappresentare una nuova e soprattutto divertente fonte di energia pulita.
image010Tecno Angels: è una nuova forma di volontariato giovanile definibile “2.0”, orientata a fornire semplici lezioni di base a persone anziane o poco inclini ad usare le nuove tecnologie per far sì che possano essere in grado di utilizzare il web per navigare, inviare e ricevere posta elettronica, partecipare ai social network e, in questo modo, stabilire ponti comunicativi con amici, parenti e nuove conoscenze.
image011Movimento 5 Selle: progetto che ha come scopo quello di rendere Lecce e tutti i comuni del Salento votati all’uso della bicicletta quale mezzo di trasporto prioritario in città. Ad onor del vero, il Movimento 5 Selle ha già iniziato in questo fine anno scolastico a far parlare di sé e a seminare alcune delle attività previste per il prossimo autunno. http://www.movimento5selle.it

IL SALENTO ELETTO “TERRITORIO DELL’ANNO 2013”

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Il Salento è hi quality e low cost con Menutipico, Aperitipico e Vado, l’assaggio e torno

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERALECCE- Se il Salento è stato eletto “Territorio dell’Anno 2013” una parte del merito va sicuramente alle sue tradizioni gastronomiche e al suo storico attaccamento alle buone e sane abitudini alimentari dettate della Dieta Mediterranea. Inoltre, se il movimento che più di ogni altro ha acceso i riflettori sul rilancio dello stile di vita e alimentare più famoso del mondo, riconosciuto dall’Unesco nel 2010 quale “Patrimonio immateriale dell’Umanità”, è nato proprio in questo territorio una ragione dovrà pur esserci. Parliamo del movimento “Dieta Med-Italiana” e di tutte le sue attività per un Italia da “tripla A”, agricoltura, alimentazione, ambiente.
Evento clou del movimento è il “Festival della Dieta Med-Italiana” che avrà luogo a Lecce dal 24 al 28 aprile e quindi quest’anno il “ponte” del 25 aprile, oltre che lungo, nel Salento si preannuncia hi quality (alta qualità nei prodotti e piatti della tradizione) e low cost (prezzi ribassati nelle strutture ricettive, nei ristoranti e persino nei bar). Il Festival è una ricca kermesse che ospiterà in cinque giorni esposizioni, degustazioni, incontri con buyer ed importatori, presentazioni, corsi di cucina e tante altre iniziative che nel complesso si traducono in occasioni culinarie a cui turisti e buone forchette potranno partecipare assaggiando, nel vero senso della parola, il Salento e le sue espressioni gastronomiche più tipiche e tradizionali.
Con “Vado, l’assaggio e torno” oltre 100 strutture ricettive del territorio (resort, hotel, masserie, b&b, etc.) offrono tariffe ribassate a tutti coloro che sceglieranno di visitare il Festival e di soggiornare a Lecce e nel Salento. Si parte dagli hotel di gran pregio (alcuni a 30 euro a persona per notte) fino ai tanti piccoli e accoglienti b&b disseminati su tutto il territorio (anche a 20 euro per notte).OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Con “Menu tipico Salentino” i ristoranti e le trattorie della città offriranno ai clienti nel periodo del festival un menu a parte, a prezzo ridotto e fisso, comprendente una rosa di piatti strettamente riconducibili alla buona e sana Dieta Mediterranea specificatamente salentina. Sono previste sia pietanze preparate con ingredienti e modalità nel rigoroso rispetto delle antiche usanze che nuove elaborazioni e rivisitazioni che non si discostano però dalle consolidate abitudini gastronomiche locali. Antipasti, primi, secondi, contorni e vino, di “terra” e di “mare”, nella maggior parte dei casi preparati con prodotti locali, a km 0. Un vasto ventaglio di scelte e di sapori che permetteranno a chiunque in pochi bocconi (e con pochi denari) di cogliere a pieno l’essenza alimentare del Salento. I turisti, i visitatori e chiunque altro voglia approfittare dell’iniziativa non dovranno fare altro che leggere la locandina di “Menutipico Salentino” che i locali esporranno all’esterno e su cui indicheranno sia la rosa delle pietanze offerte che il relativo prezzo.
Mentre con “Aperitipico Salentino” anche i bar faranno la loro parte servendo un bicchiere di vino locale, bianco, rosato o rosso a scelta, accompagnato da stuzzichini e assaggini scelti tra le tante risorse tipiche del territorio, dalle friselline ai tarallini, alle olive, ai sottoli e alle mini porzioni di rustici e altre sfiziose prelibatezze gastronomiche. Anche l’Aperitipico Salentino avrà un prezzo fisso ed una specifica locandina che l’operatore esporrà al pubblico.
Con questa formula del’ “hi quality” abbinato al “low cost”, i promotori del Festival, l’Istituto “Galilei Costa” di Lecce affiancato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dalla locale Camera di Commercio e dal Comune di Lecce, non nascondono di puntare al tutto esaurito per il periodo in questione.

LECCE: IST. COSTA E’ LA SCUOLA PIÙ PREMIATA D’ITALIA

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Studenti del Galilei Costa primi assoluti
all’International Global Junior Challenge

ROMA – Metti un concorso internazionale sull’innovazione digitale, metti una giuria composta da super esperti, metti 90 progetti concorrenti provenienti da 32 paesi e dal resto d’Italia e poi metti, infine, la creatività e le capacità informatiche e comunicative di 25 studenti di Lecce, …risultato? La “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa è vincitore assoluto.
Il concorso in questione è il “Global Junior Challenge”, una competizione internazionale biennale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l’educazione e l’inclusione sociale. Complessivamente, nelle 7 categorie previste, le idee e le 402 candidature sono state valutate da una giuria internazionale composta da 51 esperti. Gli 81 finalisti hanno portato contributi per l’educazione del 21° secolo, per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ma anche per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente e per l’integrazione di migranti e rifugiati. La finale si è svolta dal 17 al 19 ottobre presso la prestigiosa sede del Campidoglio in Roma.
Promosso da Roma Capitale, il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Quest’ultima edizione del 2012 ha visto complessivamente, nelle varie categorie, la partecipazione di 402 progetti provenienti da 19 paesi. Nella categoria “fino a 18 anni”, erano in gara 90 progetti provenienti da ogni parte del mondo (Belgio, Olanda, Egitto, Brasile, Ungheria, Nepal, etc.) e da tutta Italia.
La giuria ha decretato come vincitore il progetto presentato dagli studenti della classe 4°B del “Galilei Costa” di Lecce dal titolo “Web promotion della Dieta Med-Italiana”, che ha come obiettivo quello di promuovere su scala mondiale lo stile alimentare e di vita italiano (conosciuto come Dieta Mediterranea) attraverso la creatività più sfrenata e l’approfondito e capillare uso delle ICT, ossia delle potenti ed innovative tecnologie di comunicazione digitale. Con quest’ultimo riconoscimento, l’istituto pugliese conferma anche per il 2012 il titolo di “scuola più premiata d’Italia”.
Giovedì scorso, 18 ottobre, i diciotto finalisti hanno presentato a turno i propri progetti alla giuria, composta da nove esperti di innovazione digitale, ed è toccato agli studenti Stefano Colella, Jacopo De Mattia e Francesco Mariano, in rappresentanza di tutta la classe, accompagnare i giudici lungo il percorso creativo ed implementativo della “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa. Il giorno successivo, venerdì 19, presso la prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, la giuria si è pronunciata e ha dichiarato proprio il progetto dei ragazzi salentini vincitore per la categoria “fino a 18 anni”. A consegnare il prestigioso titolo insieme alla medaglia del sindaco e a complimentarsi con gli studenti sono stati i dirigenti della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, Gennaro Sangiuliano e Alfonso Molina, e la vice sindaco di Roma Sveva Belviso.
A pesare sul voto della giuria e a far vincere la “Dieta Med-Italiana” hanno contribuito diversi elementi (come si può leggere nella motivazione sotto riportata) tra cui il sapiente uso delle nuove tecnologie di comunicazione, l’aver creato delle opportunità di lavoro per i giovani, l’aver individuato come leva per la ricrescita del Paese la “tripla A” di agricoltura, alimentazione e ambiente e, infine, l’aver avuto l’idea di assegnare a Michelle Obama un ulivo salentino di 1.400 anni come premio per l’impegno profuso in America a favore della Dieta Mediterranea, una genialata dal forte impatto mediatico. A quest’ultimo proposito, fra pochissimi giorni e precisamente sabato 27 ottobre, si raccoglieranno le olive dell’albero “La Regina” e, nella stessa giornata, si produrrà e si imbottiglierà l’ottimo olio extravergine d’oliva destinato a condire l’alimentazione dell’intera famiglia Obama, …sia che resti alla Casa Bianca che in caso contrario!
Questa la motivazione della giuria:
Per aver saputo sapientemente valorizzare la tradizione dei prodotti della nostra terra con l’innovazione offerta dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e per aver creato un’opportunità di lavoro per i giovani del territorio. Progetto ambizioso, con l’obiettivo di aumentare l’export nel settore agroalimentare e stimolare la ripresa dell’economia reale basata sulla “tripla A”: agricoltura, alimentazione e ambiente, che trova il suo punto di forza sulla promozione della Dieta Mediterranea. Gli autori hanno curato, nei minimi particolari, tutti gli aspetti comunicativi che accompagnano la promozione di un’idea; di un prodotto. Partendo dalla creazione e registrazione di un marchio, gli autori del progetto hanno utilizzato strumenti innovativi come quelli offerti da internet (sito web, blog, social network, mail, …), ma anche idee tradizionali sempre efficaci, come quella di organizzare il “Festival della Dieta Med-Italiana” per diffondere un corretto e sano stile e regime alimentare e promuovere la vendita all’estero dei prodotti agroalimentari locali. Tra tutte le idee spicca l’idea, a forte impatto mediatico, di aver donato con l’assegnazione onoraria alla First Lady USA Michelle Obama un ulivo ultramillenario salentino quale riconoscimento per tutta l’attività svolta negli Stati Uniti a favore della Dieta Mediterranea attraverso la sua iniziativa “Let’s Move”. Un esempio da seguire per altre iniziative atte a promuovere e valorizzare prodotti, beni e tradizioni di un Paese.”