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LECCE: INCONTRO SUL FUTURO DELL’OLIVICOLTURA PUGLESE

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venerdì 28 marzo, alle ore 9, presso l’Hilton Garden Inn

pugliaolioLECCE – La globalizzazione porterà davvero ad un mercato mondiale? L’olivicoltura pugliese potrà uscire dalla crisi? E come? Se bisogna fare “sistema”, qual è il sistema? A queste ed altre fondamentali domande cercheranno di dare risposte i tecnici, gli amministratori e gli imprenditori agricoli che parteciperanno al seminario dal titolo “PAC 2014/2020 – Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’olivicoltura pugliese” che avrà luogo venerdì 28 marzo, alle ore 9, presso l’Hilton Garden Inn, promosso da APOL Lecce e CIA Lecce. In allegato il programma dettagliato dell’iniziativa.
“In una complessa realtà globale si inquadra lo stato di crisi dell’olivicoltura pugliese – si legge in una nota a firma congiunta di Benedetto Accogli, Presidente APOL Lecce e Giulio Sparascio, Presidente CIA Lecce – che in quest’ultimo periodo deve far fronte, in provincia di Lecce, anche ad una nuova fitopatia, caratterizzata da disseccamenti estesi e rapidi della chioma delle piante, che determinano il deperimento delle stesse. Per garantire il rilancio del settore, assicurando un equo reddito ai nostri produttori, occorre necessariamente definire il ruolo, l’organizzazione e gli obiettivi dell’olivicoltura pugliese.

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LECCE: MICHELE MIRABELLA MODERA “AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE SALUTE”

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tavola rotonda a Lecce sulle sfide dell’agroalimentare pugliese

 

Michele Mirabella
Michele Mirabella

LECCE – Avrà luogo sabato 22 marzo, alle ore 9.30,presso l’Hilton Garden Inn di Lecce un’importante tavola rotonda dal titolo “Expo2015 – Agricoltura, Alimentazione e Salute: le sfide dell’agroalimentare pugliese”. Promosso dal Rotary Club Lecce, l’incontro si ispira alla mission della manifestazione universale Expo2015 e intende affrontare il delicato tema della futura sfida dell’agroalimentare per quanto concerne la Puglia.
Toccherà al prof. Michele Mirabella moderare i numerosi interventi di relatori e interlocutori di grande esperienza (in allegato il programma dell’incontro) scelti tra amministratori, agronomi, medici, produttori e specialisti del settore.
«L’agricoltura è il settore primario – riferisce Giuseppe Mauro Ferro, Presidente del Rotary Club Lecce – e lo sarà sempre di più, in quanto, oltre ad assicurare l’approvvigionamento di cibo, è centrale nelle nuove sfide globali dell’umanità. L’agricoltura è alla base di un futuro in cui le persone e il pianeta possano vivere in armonia e deve giocare il ruolo “primario” che le spetta. In questo processo diviene fondamentale la tecnologia, ma senza storia è vuota. Dobbiamo spiegare che la Food Security non è soltanto la sanità degli alimenti. Leggi il seguito di questo post »

LECCE: OTTAVIANO AUGUSTO AVREBBE SOSTATO A ROCA CON VIRGILIO NEL 44 AC

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Ottaviano Augusto, Virgilio, Enea e Michelle Obama accomunati dagli ulivi del Salento

Ottaviano Augusto - Michelle Obama
Ottaviano Augusto – Michelle Obama

LECCE – A distanza di duemila anni dalla morte di Ottaviano Augusto, deceduto il 19 Agosto dell’anno 14 d.C., spunta oggi un curioso studio (e una bella coincidenza) secondo cui il primo imperatore romano, dopo il suo sbarco a Roca nel 44 a.C., si sia accampato in un campo di ulivi a metà strada tra Roca e Lecce, nelle vicinanze della Masseria dei Gesuini, proprio in quelle campagne di Strudà che ora ospitano l’ulivo ultramillenario “La Regina” assegnato due anni fa alla First Lady americana Michelle Obama. Non solo, visto che insieme e al seguito di Cesare Ottaviano Augusto vi era anche Virgilio e che nella sua Eneide racconta dell’approdo di Enea in terra salentina, con ogni probabilità il grande poeta ha voluto far sbarcare il suo eroico protagonista esattamente dove qualche anno prima lui stesso aveva toccato l’italica terra.

Lo studio è di Michele Doria, presidente dell’Oleificio sociale S. Anna di Vernole e appassionato di storia e di Salento. A riprova di quanto afferma, Doria cita Appiano Alessandrino e Nicola Damasceno i quali, l’uno nella “Storia Romana” e l’altro nella “Vita di Augusto giovane”, scrivono che Ottaviano, alla morte di Cesare, era in Apollonia (Albania) per la sua formazione culturale e, una volta ricevuta la tragica notizia, volle tornare in Italia e che, per il timore di essere riconosciuto, consigliò lo sbarco non a Brindisi né ad Otranto, ma in un porto intermedio, il porto di Roca, collegato con un’antica strada alla città di Lecce. A metà di questa strada si fermò in una radura con il suo seguito, tra cui Virgilio, ed inviò alcuni emissari a Lecce per verificare se gli abitanti fossero dalla parte della famiglia Iulia o dei repubblicani. Al loro rientro riferirono ad Ottaviano della lealtà espressa dai leccesi nei suoi confronti. Augusto, sgravato da ogni timore, si recò a Lecce, consolidò il manipolo dei suoi seguaci con dei validi cavalieri messapici ed iniziò il viaggio verso Roma. Successivamente, da imperatore, riconoscente per l’appoggio ottenuto dai Leccesi, unificò i territori dei Messapi e dei Sallentini in una nuova provincia Romana detta Calabra ed elesse Lecce a capoluogo della stessa. Leggi il seguito di questo post »

LECCE: STUDENTI LAVORANO NELL’AGROALIMENTARE E INCASSANO IL PRIMO ASSEGNO

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i ragazzi del 5°B (indirizzo economico) del “Galilei – Costa” abbracciano il progetto di “Dieta Med-Italiana” e ne traggono i frutti

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LECCE – Una bella storia, una storia di giovanissimi, purtroppo rara, che merita di essere raccontata, in un’Italia che registra sempre più preoccupazioni in merito al lavoro e all’occupazione, soprattutto giovanile, soprattutto al sud.
Parliamo di ciò che sta avvenendo a Lecce dove un’intera classe, coadiuvata dai docenti, da due anni si sta impegnando fattivamente nel tradurre quanto viene appreso in aula in un possibile e reale futuro lavoro. Gli studenti dell’attuale 5°B (indirizzo economico) dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce hanno infatti iniziato quando erano al terzo anno ad occuparsi del progetto “Dieta Med-Italiana” che promuove in maniera innovativa le produzioni agroalimentari del territorio allo scopo di sfruttare la “tripla A” di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente e tentare di costruirsi, mentre sono ancora a scuola, un vero e proprio lavoro, capace di dare ad alcuni di loro un’occupazione al termine degli studi superiori. E oggi hanno in mano, letteralmente, il primo frutto tangibile del loro impegno e della loro caparbia, un assegno di 1.120 euro (al lordo delle tasse). Non è una grande cifra, visto anche che deve essere frazionata fra i diversi “lavoratori”, ma è certo un inizio, un buon inizio e, considerando che hanno ancora questo intero anno scolastico per continuare nel loro intento, c’è da scommetterci che sentiremo ancora buone e confortanti notizie come questa.
L’assegno è frutto dell’organizzazione e della realizzazione nella centralissima piazza Sant’Oronzo del Festival della Dieta Med-Italiana dal 24 al 28 aprile scorso, una ricca kermesse di esposizioni, incontri e degustazioni rivolte ad un numeroso pubblico extrasalentino ed estero, invitato appositamente a Lecce per conoscere, apprezzare e, in futuro, acquistare le migliori produzioni agroalimentari del territorio. Erano presenti oltre 60 espositori con una grande varietà di prodotti: olio extravergine, vino, formaggi, cereali e derivati, ortaggi, miele, dolci e così via. Presenti anche alcune vere e proprie chicche, come il Pansorriso, il Vincotto, l’olio Nectarea e le Frisedde Regina. A supportare il lavoro degli studenti anche l’importante presenza delle istituzioni, la Provincia di Lecce, in persona dell’assessore Francesco Pacella, il Comune di Lecce con il sindaco Paolo Perrone e l’assessore Luigi Coclite e la Camera di Commercio con il presidente Alfredo Prete.
Per la buona riuscita dell’evento, gli studenti non si sono limitati ad allestire tutto l’occorrente in piazza ma si sono preoccupati anche di invitare, a partire da febbraio, un grandissimo numero di persone provenienti dal resto d’Italia e da paesi come la Germania, l’Inghilterra, la Spagna, la Francia e l’Olanda, con mirate azioni di web marketing e grande utilizzo dei social network. Sono riusciti persino a ridurre i costi di ospitalità presso oltre 200 hotel e b&b in tutto il Salento con l’originale operazione low cost “Vado, l’Assaggio e Torno”.
Come già accennato, questo sarà l’anno decisivo per il giovane gruppo di studenti salentini, hanno ancora undici mesi per completare l’infrastruttura del loro progetto e a settembre 2014, una volta superati gli esami di Stato, per coloro che non intendono proseguire gli studi in ambito universitario o seguire una carriera militare, ci saranno i presupposti per iniziare a lavorare senza chiedere nulla a nessuno e senza attendere improbabili assunzioni. Sono giovani che non sperano in un aiuto dall’alto ma credono in un futuro creato con le proprie mani, con la propria creatività e il proprio impegno.

LECCE: “PRO SALENTO” È IL NUOVO MODO DI PROMOZIONE TERRITORIALE

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Il marketing territoriale 2.0 che nasce dalle esperienze di Rep. Salentina

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LECCE – “Pro Salento” nasce oggi ma non nasce dal nulla, prende vita dalle innumerevoli e proficue esperienze maturate negli ultimi sette anni con le decine e decine di iniziative creative svolte dal movimento Rep. Salentina. “Pro Salento” è un’articolata azione di promozione e marketing territoriale di nuova concezione, opera principalmente in quattro ambiti: turismo, agroalimentare, arti e cultura, eco-sostenibilità, si nutre di dinamiche innovative e creatività applicata e fa largo uso delle nuove, efficienti e poco costose tecnologie di comunicazione. Promozione del territorio sì, ma promozione anche delle imprese, degli artigiani e delle attività che operano con professionalità e serietà.
E’ ferma convinzione dei curatori che il progetto “Pro Salento” possa rappresentare il giusto e opportuno (se non necessario) impulso per svoltare verso una nuova crescita basata non più sui falsi valori ispirati dalla finanza e dalla virtual economy ma sui “vecchi” valori, concreti e reali, delle produzioni agroalimentari e non, della valorizzazione dei beni culturali e artistici e del sano turismo in ogni mese dell’anno, il tutto in una nuova visione nel pieno rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.
Con queste premesse, c’è chi già sostiene che “Pro Salento” merita di essere seguito e monitorato da vicino in quanto potrebbe rappresentare un vero e proprio modello di sviluppo per tutti i territori del Bel Paese e per l’Italia nella sua interezza, nei confronti dei mercati internazionali, si tratta in sostanza di puntare su turismo, agroalimentare, eco-sostenibilità, arti e cultura.
Per quanto concerne il turismo (forse meglio parlare di “turismi”), Pro Salento, basandosi sull’efficienza delle già sperimentate azioni quali “Formula 30-20-10”, “Salento in 3D”, “Salento Slow Life”, “SalentoTerapia”, “Vado, l’assaggio e torno”, etc., punta principalmente alla destagionalizzazione, con iniziative e attività capaci di attrarre interesse turistico in ogni ambito (culturale, congressuale, enogastronomico, religioso, naturalistico, scolastico, …) nei mesi che vanno da settembre a maggio. Saranno intraprese nuove azioni, di concerto e in collaborazione con gli operatori del territorio (azione già consolidata con Rep. Salentina) basate sui nuovi aspetti del viaggio emozionale ed esperienziale, capace di offrire profonde e diversificate sensazioni, emozioni e partecipazioni.
In tema di valorizzazione e rilancio dell’agroalimentare, sono già due anni che grazie alle diverse iniziative legate al progetto “Dieta Med-Italiana” (BenvenOlio, Festival, Olio Nectarea, Frisedda Regina, ulivo a Michelle Obama…) si parla sempre più spesso in ambito nazionale ed internazionale dei benefici, della qualità e della bontà dei prodotti coltivati in terra salentina. In questo ambito, attraverso la progettazione e realizzazione di iniziative in loco e non, Pro Salento opererà affinché l’attenzione di buyer, esperti e media sia sempre più puntata sulle produzioni del territorio e sulla cucina tipica e di tradizione.
Architettura, musica, teatro, letteratura, cinema e ogni altra forma di arte e cultura, saranno anch’esse delle leve su cui si agirà per rafforzare lo sviluppo del territorio. Si cercherà, nel piccolo e nel grande, attraverso la promozione e diffusione a 360 gradi di eventi e la creazione di nuove iniziative, di provare a dimostrare con concretezza che arte e cultura sono capaci di generare economia. Se le attività artistiche e culturali di questo territorio, sia di tradizione che sperimentali, oggi sono ritenute cool, l’obiettivo di “Pro Salento” è quello di tradurre tale positività in benessere sociale ed economico.
Tra i quattro ambiti di applicazione, quello legato all’eco-sostenibilità è probabilmente il più delicato e difficile, per via della sottilissima linea che si interpone tra il progresso e la crescita ed il rispetto naturalistico ed ambientale del territorio. Consci di ciò, “Pro Salento” tenterà lo stesso di svolgere il proprio ruolo in tal senso, continuando opere e azioni già avviate (mobilità sostenibile con il progetto “Movimento 5 Selle”, risparmio energetico con “EdiSons”, pulizia del territorio con “Salento EcoDay”…) e progettando e realizzando nuove iniziative in grado di stimolare la coscienza civile di residenti e ospiti.
La cosa più bella? Pro Salento nasce dai giovani, anzi giovanissimi (il 90% del gruppo promotore è sotto i 20 anni), che in questo modo intendono costruire il futuro, proprio e della propria terra, non aspettando che il “lavoro” gli sia dato o offerto, ma creandolo con le proprie mani, con creatività, intraprendenza e applicazione.

LECCE CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019: IST. COSTA È AL SUO FIANCO

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Otto progetti per otto temi, il “Galilei-Costa” è con Lecce Capitale Europea della Cultura 2019

Pace, energia, ambiente, volontariato 2.0, mobilità, alimentazione sana smart city e turismo, la scuola salentina mette sul banco le carte migliori

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LECCE – Non solo ha abbracciato la causa sul suo nascere, non solo ha accolto l’appello di Comune, Provincia e Ufficio scolastico, non solo ha organizzato due edizioni del Festival della Dieta Med-Italiana e altri eventi a suo sostegno, l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce ha preso talmente a cuore la candidatura della sua città a Capitale Europea della Cultura 2019 che ha deciso di mettere sul banco sia alcuni dei suoi progetti già consolidati che nuove e intraprendenti progettualità che possano, nell’insieme e anche se in piccola parte, contribuire a far comprendere quanto il Salento e i suoi giovani siano attivi, prolifici e dinamici. Parte quindi dal basso questo nuovo impulso, dai giovanissimi, dalla loro volontà e dal loro impegno nel volere una città ed un territorio di respiro più ampio, più europeo. Una serie di idee e di progetti che, visti uno per uno, sono tutti degni di attenzione. Come già riferito, alcuni sono operativi da anni in diversi ambiti della “cultura” (pace e tolleranza, alimentazione sana e sostenibile, ecologia e gestione rifiuti, turismo) e hanno già contribuito nel concreto allo sviluppo del territorio e della sua immagine, mentre altri sono nuovi (smart citizens, energia verde, mobilità sostenibile e una nuova forma di volontariato 2.0) e prenderanno corpo il prossimo anno scolastico.

Questa una breve presentazione dei singoli progetti:
image001GPace – Giovani per la Pace: un movimento nato nel 2008 a Lecce e promosso in tutto il Paese. Negli anni è riuscito a catalizzare l’attenzione di migliaia di giovani in ogni regione d’Italia sui temi della pace, della tolleranza e del rispetto reciproco. Ha realizzato la Bandiera della pace più grande del mondo, le campagne “Poster viventi” e “Uovo di Pace” e ha organizzato tre edizioni della “Giornata dei Giovani per la Pace”. http://www.gpace.net
image003Salento Libero dai Rifiuti e Salento EcoDay: in tema di rispetto per l’ambiente e gestione intelligente dei rifiuti, dal 2011 è attiva una campagna che si muove principalmente in tre direzioni, pulire il territorio (per cui sono state organizzate tre edizioni del “Salento EcoDay”), educare a non sporcare e incentivare il riciclo. http://www.repubblicasalentina.it/bastarifiuti
image004Alimentazione sana e sostenibile con la Dieta Med-Italiana: da oltre un anno e mezzo è attivo un programma per la divulgazione e la conoscenza dei benefici per la persona e per l’ambiente derivanti dal mangiar sano e dall’attività fisica. A sostegno della campagna sono state organizzate due edizioni del Festival della Dieta Med-Italiana, due edizioni di “BenvenOlio” e l’iniziativa “Ulivo millenario a Michelle Obama” – http://www.dietameditaliana.it/festival
image002Turismo innovativo con Rep. Salentina: a partire dal 2007 sono state ideate e realizzate un’infinità di iniziative con l’obiettivo di porre Lecce ed il Salento tra le nuove e più gettonate mete turistiche e che probabilmente hanno contribuito a far ottenere al Salento il titolo di “Territorio dell’Anno 2013”, tra cui “Formula 30-20-10”, “Salento Slow Life”, “Salento in 3D”, “Salento Animal Friendly”, “SalentoTerapia” “Vado, l’assaggio e torno”, etc. http://www.repubblicasalentina.ithttp://www.discoversalento.info
image005Smart Citizens in Smart Cities: tutti si impegnano a creare la “Smart City” ma chi si preoccupa di formare gli “smart citizens”? Questo è un nuovo ed originale piano formativo concepito per fornire sia ai giovani che agli adulti tutto il necessario “know what” e “know how” per potersi integrare nel migliore dei modi nel nuovo habitat creato dalle Smart Cities: connettività, interazione, interpolazione, etc.
Energy Fun Park e EdiSons: ideazione, progettazione e realizzazione di giochi fisici per bambini e per adulti capaci di trasformare i movimenti di gioco in micro unità di energia rinnovabile e “green”, allo scopo di arrivare ad implementare un vero e proprio parco giochi e divertimento nella città di Lecce capace di rappresentare una nuova e soprattutto divertente fonte di energia pulita.
image010Tecno Angels: è una nuova forma di volontariato giovanile definibile “2.0”, orientata a fornire semplici lezioni di base a persone anziane o poco inclini ad usare le nuove tecnologie per far sì che possano essere in grado di utilizzare il web per navigare, inviare e ricevere posta elettronica, partecipare ai social network e, in questo modo, stabilire ponti comunicativi con amici, parenti e nuove conoscenze.
image011Movimento 5 Selle: progetto che ha come scopo quello di rendere Lecce e tutti i comuni del Salento votati all’uso della bicicletta quale mezzo di trasporto prioritario in città. Ad onor del vero, il Movimento 5 Selle ha già iniziato in questo fine anno scolastico a far parlare di sé e a seminare alcune delle attività previste per il prossimo autunno. http://www.movimento5selle.it

IST. COSTA LECCE: ARRIVANO I TECNO ANGELS

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Arrivano i Tecno Angels, giovani “angeli” volontari che aiuteranno gli anziani a sentirsi meno soli

logoTecnoAngels

E’ una nuova forma di volontariato giovanile, definibile “2.0”, con studenti
tra i 15 e 18 anni che insegnano agli anziani ad usare il web ed i social network

 

LECCE – Avete presente quel detto che recita “se un uomo ha fame, non regalargli un pesce ma insegnagli a pescare”? Una possibile trasposizione ai giorni nostri potrebbe essere: “se un anziano si sente solo, non regalargli un’ora del tuo tempo ma insegnagli ad usare Internet e la posta elettronica”. Ed è esattamente questo il concetto che anima l’idea che hanno avuto alcuni studenti di una scuola italiana, l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce, i quali, a partire dall’anno venturo, lanceranno il nuovo servizio coniato con il nome di “Tecno Angels” e che può essere definito come una sorta di “volontariato giovanile 2.0”, ossia una forma di volontariato totalmente nuova che ha a che fare con gli anziani e con le nuove tecnologie di comunicazione. In poche parole si tratta di utilizzare (meglio dire, sfruttare) i laboratori informatici scolastici che di pomeriggio sono inutilizzati per ospitare dei corsi one-to-one (un docente, un discente) in cui i giovani studenti della scuola, in forma totalmente volontaria, diventano “prof” ed insegnano agli anziani ciò che sanno fare meglio, ossia navigare in internet, inviare e ricevere posta elettronica, utilizzare i social network, etc. OLYMPUS DIGITAL CAMERALo scopo finale di questa formazione è quello di fornire alle persone che hanno poche possibilità di interagire con altri simili le conoscenze necessarie per comunicare con parenti, amici e nuove conoscenze attraverso la rete delle reti. Ad onor del vero, l’idea non è nata dal nulla ma da una bellissima esperienza che i ragazzi hanno fatto questa primavera con un progetto curato da Coop Estense denominato “Tuttinrete” e con cui hanno avuto modo di sperimentare concretamente cosa può significare dedicare alcune ore pomeridiane a seguire da vicino la preparazione di persone anziane. L’esperienza è stata talmente emozionante e positiva che hanno quindi pensato bene di istituzionalizzare l’idea e creare un vero e proprio movimento di “angeli tecnologici” che, un domani, potrebbero operare in ogni città d’Italia. I ragazzi salentini hanno infatti intenzione di partire in proprio il prossimo autunno ma, allo stesso tempo, di creare e diffondere gratuitamente documentazione e protocolli formativi e comportamentali in maniera tale che l’esperienza possa essere facilmente seguita e copiata ovunque.OLYMPUS DIGITAL CAMERA Se ci pensiamo un attimo, oggi i giovani sono molto distanti dal concetto di volontariato “classico”, in quanto non sono per nulla inclini o disponibili ad offrire il loro tempo ed il loro aiuto nell’assistenza di persone bisognose (anziani, sofferenti, etc.), mentre risulta loro più facile diventare “docenti” e insegnare ad usare il computer e soprattutto Internet a chi non lo sa fare. I “Tecno Angels” insegneranno alle persone a tenersi informati, a comunicare e ad interagire con amici, parenti ed il resto del mondo attraverso la navigazione in rete, l’uso dell’e-mail e dei social network. In questo modo i giovani si potranno rendere utili sentendosi comunque a loro agio in quanto conoscono la materia molto bene e, al contempo, potranno diventare una vera e propria risorsa per la società. Trattandosi di volontariato, ovviamente non si parla di alcun compenso per il servizio offerto e nemmeno di alcuna spesa per i corsisti, ma vogliamo proprio vedere se la scuola che ha tra i suoi studenti tali “angeli” non sarà più che disponibile a riconoscere loro meriti scolastici e crediti formativi!

ISTITUTO COSTA LECCE