pasquale rizzo

S. PIETRO V.CO: DISCARICA PALLITICA BONIFICATA E SICURA

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parere positivo da Provincia e Asl, mese prossimo bando di gara

il Comune di San Pietro Vernotico

SAN PIETRO VERNOTICO – Messa in sicurezza e bonifica per la discarica Pallitica di San Pietro Vernotico. Tramite comunicato, il sindaco Pasquale Rizzo ha infatti reso noto che dopo una conferenza di serivizi alla presenza di funzionari regionali, funzionari Arpa, progettisti nonchè dopo l’approvazione di Provincia ed Asl si è chiuso con parere positivo il caso sulla citata discarica sanpietrana. Adesso spetterà alla Provincia adottare i successivi provvedimenti e nel mese prossimo sarà avviato il bando di gara del lavori.
L’Amministrazione Rollo – dichiara Rizzo – dal 2005 al 2010 ha realizzato la sola caratterizzazione ma ha avuto la capacità di spendersi tutto lo spazio finanziario dell’intero finanziamento richiesto ed ottenuto dalla Provincia al solo scopo di sanare l’assurda e fallimentare gestione della cosa pubblica compromettendo, pur di salvare il patto di stabilità nell’anno 2009, i bilanci futuri e la stessa realizzazione dell’opera.
In cambio si è preso il pennacchio del finanziamento ottenuto, dimostrando tuttavia di far parte delle tante amministrazioni additate dagli organismi europei, nazionale e comunali come incapaci di utilizzare le risorse ottenute. Nonostante i gravosi debiti cui stiamo ancora facendo fronte per completare le opere pubbliche appena avviate (si pensi ai milioni di euro che il Paese ha ereditato con riferimento alla zona Pip) o mai avviate (si pensi agli onerosi acquisti che si è stati costretti ad effettuare per realizzare l’opera nella zona 167), e gli spazi finanziari nel patto erosi dalla precedente amministrazione, noi abbiamo avuto la capacità di ultimare l’iter approvativo e porremo in essere ogni sforzo per realizzare l’opera importante sotto il profilo ambientale. I pennacchi li lasciamo a Rollo ed al PD che ha governato dal 2005 al 2010, noi preferiamo pregiarci dei risultati ottenuti e visibili sul territorio. Ringrazio oltre che i progettisti per la professionalità, anche i dirigenti Arpa che hanno coniugato competenza a concretezza e tempestività, oltre che i dirigenti Provinciali, il Commissario Castelli e tutti i dirigenti regionali, con una menzione speciale alla Dr.ssa Pice autentica risorsa sotto il profilo tecnico – professionale e non solo! Ringrazio anche il Consigliere Pierangelo Pinto che nella vicenda ha svolto un ruolo importante nell’interloquire direttamente con il Presidente della Regione Puglia.” Leggi il seguito di questo post »

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NATALE SANPIETRANO 2013: ECCO I COSTI

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13mila e 500 € dal Comune di San Pietro Vernotico

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SAN PIETRO VERNOTICO – Il periodo natalizio appena passato ha forse segnato un nuovo modo di intendere l’organizzazione di eventi. Stiamo parlando, ovviamente, del comitato spontaneo dei commercianti sanpietrani, “Noi con voi”, che ha dato esempio non solo di unione ma sopratutto ha testimoniato come, volendo il bene del paese, gli obiettivi possono essere raggiunti. Non senza difficoltà. Il Comune, ciononostante, ha fatto la sua parte. Una delle ultime delibere di giunta del 2013, infatti, dimostra l’impegno preso dall’Ente al sostegno economico delle attività. In totale si tratta di 13mila e 500 euro e sono stati così suddivisi:

1- iniziativa realizzata dal Circolo Acli San Pietro V.co in collaborazione con il comitato spontaneo di commercianti “Noi con Voi” come in premessa indicata, assegnando alla predetta associazione: €. 4.000,00;

2 – Associazione La Fabbrica delle Idee: €.1.500,00 in accordo con il Comando di Polizia Locale, per far transitare per varie vie del Paese il Trenino di natale dalle ore 16,00 sino alla fine della manifestazione nei giorni 15 e 22.12.2013, consentendo a piccoli ed adulti il suo utilizzo gratuito e rendendo un servizio di collegamento tra centro e periferie;

3 – Zonno – Cacudi Show di San Pietro Vernotico in collaborazione con l’ Ant, contribuendo alla diffusione del calendario 2014 realizzato da dette associazioni: € 1.500,00 in favore dell’Associazione Zonno Cacudi Show a titolo di contributo. L’Associazione Zonno Cacudi Show provvederà a consegnare le copie del calendario presso le sedi degli uffici pubblici, della Biblioteca comunale e delle associazioni presenti sul territorio comunale, con finalità di promozione del territorio. Nr. 100 dei suddetti calendari saranno consegnati all’Amministrazione Comunale.

4 – Unitalsi per “La discesa della Befana” : €.1.000,00;

5 – 40 copie del libro scritto dall’Avv. Pennetta Mario dal titolo “Storia di San Pietro V.co dall’Unità di Italia al dopoguerra” al prezzo unitario di €.20,00 per un importo pari ad €.800,00;

6 – luminarie natalizie nelle vie del Paese per un importo complessivo di €.4.500,00 iva inclusa;

7 – Associazione Cuore e Mani verso chi soffre, di Lecce, che realizza i progetti di clown terapia, mediante sostenere l’Associazione Cuore e Mani verso chi soffre, di Lecce, che realizza i progetti di clown terapia, mediante l’assegnazione di un contributo di € 200,00;

PASQUALE RIZZO SUL PROGETTO “UNIONE COMUNI VALESIO”

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“il Sindaco Rollo ed il Consigliere Comunale e Regionale Romano non si sono resi conto di aver realizzato una opera mai finanziata”

il Comune di San Pietro Vernotico

SAN PIETRO VERNOTICO – Riceviamo ed interamente pubblichiamo un documento del sindaco Pasquale Rizzo sul tema del progetto “Unione dei Comuni Valesio”. Quest’ultimo  risalente al 2009, divine protagonista centrale del discorso del Primo cittadino che, stando alle sue dichiarazioni, diverse colpe sono da additarsi alla precedente Amministrazione considerando il fatto che, essendo stato tema del penultimo Consiglio comunale i diretti interessati non hanno espresso nulla a riguardo:

Pasquale Rizzo - sindaco di San Pietro Vernotico
Pasquale Rizzo – sindaco di San Pietro Vernotico

Durante il penultimo Consiglio Comunale allorquando lo scrivente ha sollevato il problema legato al progetto realizzato attraverso l’Unione dei Comuni Valesio, si è riscontrato un silenzio della opposizione, da parte soprattutto dei consiglieri Argentieri e Solazzo (ma involge anche le giunte susseguitesi nel tempo), imbarazzante perché figlio, evidentemente, di una consapevolezza in ordine al problema tenuto nascosto sino a quando è stato scoperto: la reazione altrimenti sarebbe stata di incredulità. L’errore commesso dalla precedente Amministrazione è gravissimo ed imperdonabile perché tanto elementare da involgere i più elementari compiti di un assessore, ma la mala fede è assolutamente intollerabile anche se successiva all’errore ormai commesso ed i silenzio serbato dal 2009 ad oggi è inaudito. Si tratta del progetto involgente la pubblica illuminazione della Unione dei Comuni “Valesio” che ha visto il nostro Comune attore principale in quanto comune capofila, avendo anticipato oneri per circa €.400.000,00 per lavori realizzati anche in Torchiarolo (esattamente sulla strada c.d. “sparti feudo” in Torre San Gennaro) e Cellino San Marco. Quindi abbiamo non solo anticipato soldi dei nostri contribuenti, ma lo abbiamo fatto realizzando opere anche in Comuni differenti rispetto a San Pietro V.co. Il fatto “mostruoso ed aberrante” sotto il profilo amministrativo è che quel progetto è stato dato per finanziato ed è stato integralmente eseguito con tanto di fine lavori e certificato di corretta esecuzione delle opere, nel mentre era stato solo inserito in una graduatoria ad un posto infinitesimale mai raggiunto in termini di finanziamenti nell’ambito del Por 2000/2006. Si è quindi affidata la progettazione e direzione lavori, è stata espletata la gara di appalto, realizzate le opere, pagati tutti i Sal (sempre con i nostri soldi anche per le opere eseguite in Cellino e Torchiarolo) e poi stranamente, nonostante nel 2009 il Comune era entrato nel patto di stabilità ed aveva necessità di incassi, nessuno, in apparenza, si è interessato dei rimborsi della Regione (la Regione avrebbe dovuto erogare in favore del Comune, se mai fossimo stati finanziati, una percentuale a rimborso già alla stipula del contratto con la ditta appaltatrice dei lavori, poi man mano che venivano erogati gli stati avanzamento lavori). Tengo a precisare che il tutto si è consumato quando Consigliere Comunale era anche la vera “mente” della amministrazione 2005/2010, il Rag, Pino Romano che quindi, essendo al tempo ed a tutt’oggi anche Consigliere Regionale, non si riesce a capire come mai abbia consentito tale leggerezza senza accorgersene. In tutto il Paese vi erano manifesti con scritto “grazie Pino”, ma il Sindaco Rollo, le Giunte susseguitesi ed il Consigliere Comunale e Regionale Romano (oltre agli altri consiglieri comunali) non si sono resi conto di aver realizzato una opera mai finanziata, e di non aver di contro dato seguito all’unico vero finanziamento ottenuto di minore importo (poco più di €.200.000,00) finito nel dimenticatoio: se avessero affidato la gestione del tutto al Consiglio comunale dei ragazzi forse questi avrebbero potuto spiegare a Rollo, Argentieri, Pecoraro la differenza tra un progetto finanziato ed un progetto ammesso a finanziamento non creando un ulteriore buco nei bilanci Comunali. Non solo: i legali rappresentati della ditta aggiudicataria, proveniente dalla Campania, terra che, al tempo, guardava con attenzione al nostro territorio, visti gli appalti assegnati (v. cimitero), nei giorni scorsi è stata condannata penalmente per aver effettuato un sub appalto non autorizzato ed addirittura per aver utilizzato un minorenne al lavoro senza le prescritte autorizzazioni, e l’attuale Giunta dallo scrivente presieduta, costituitasi parte civile, ha visto riconoscersi danni e spese in favore del Comune. Ci si chiede: i direttori dei lavori, dove erano; è mai possibile che una giunta di sinistra consenta ad una ditta, sub appaltatrice illegittima, di far lavorare minori sul nostro territorio, in un progetto eseguito dichiarando che si è stati finanziati nel mentre la Regione non ha mai deliberato in tal senso (nonostante un consigliere Regionale e comunale curava al tempo direttamente i rapporti tra Giunta e Regione)? Eppure i dipendenti della ditta sub appaltatrice fasulla erano quasi tutti di San Pietro V.co! Non solo: tra le carte processuali è emerso un documento dal quale risulta che un consigliere comunale che ha salvato la giunta Rollo all’epoca della fuoriuscita di Mingolla, Protopapa e Marasco, che dapprima aveva fatto i manifesti contro il Sindaco per poi assicurare la maggioranza come undicesimo consigliere, risulta aver posto a disposizione il suo garage o deposito, sicuramente non a pagamento, per posizionare il materiale utilizzato dalla ditta fasulla poi condannata. Per carità, tanto di cappello alla certa gratuita disponibilità, ma tanta confusione e soprattutto, tanto di indicibile visti gli esiti del procedimento penale e di quello amministrativo. Ricordo che in una pubblica dichiarazione quando Rollo giustificò le sue dimissioni poi ritirate, fece riferimento a vicende gravi ed indicibili! Pensate poi che nel bilancio di fine mandato inviato a casa di tutti i cittadini, pieno di falsità indicibili redatto a spese dei cittadini e senza che i funzionari abbiano verificato la bontà di quanto dichiarato, l’opera pubblica in questione è stata evidenziata come uno dei meriti e degli atti di maggior spicco della precedente amministrazione: che bravi, visti gli esiti, ma in effetti l’opera in questione racchiude e condensa le capacità tecnico-amministrative di chi ha amministrato il paese negli anni scorsi ed ha lasciato debiti e danni immensi. Non vi è bilancio in cui non si è costretti a sottrarre risorse per far fronte ai gravosi debiti ed alle grossolane ed incidibili azioni amministrative dannose per il Paese.Giampietro-Rollo-2 Naturalmente ho provveduto ad attivare ogni percorso al fine di ottenere il pagamento delle somme, gli uffici regionali, pur volendo superare le gravi ed inaudite mancanze, hanno due problemi: il finanziamento vero non è mai stato avviato anche sul mirweb; quello mai deliberato dalla Regione e quindi fasullo ma indicato negli atti deliberativi del Comune di San Pietro V.co per giustificare la spesa sostenuta anche in favore dei comuni di Torchiarolo e Cellino San Marco, non è mai stato autorizzato. Sono in attesa ancora di riscontri, tuttavia consiglio a tutti i componenti di giunta che sul punto hanno deliberato (quasi tutte le innumerevoli di Rollo), ai Rup ai direttori dei lavori e soprattutto al Consigliere Regionale Romano, che ad oggi ha cancellato San Pietro V.co dal suo percorso politico amministrativo, ( stia tranquillo non ne soffriamo la mancanza atteso che in ogni caso a prescindere dalle appartenenze politiche vi sono in Regione Dirigenti prima e politici poi che hanno come primo obiettivo il bene della collettività che non viene mai travalicato dalla rabbia per aver perso malamente in casa propria le elezioni nel 2010. Lei è consigliere Regionale di tutti i cittadini pugliesi, anche di chi era stanco del suo modo di fare politica in San Pietro V.co) di attivare ogni utile percorso per porre rimedio alla situazione, e ciò non già nell’interesse del Paese (abbiamo previsto già nel bilancio approvato le somme necessarie per il riconoscimento del debito fuori bilancio ed ho richiesto ai Comuni di Torchiarolo e Cellino di rimborsare la loro quota), ma nell’interesse dei soggetti summenzionati perché, vorrei esser chiaro, questo danno non sarà pagato dai cittadini ma da chi si è macchiato di tanta leggerezza ed ignoranza amministrativa non sapendo distinguere la differenza tra un finanziamento accordato ed un inserimento in graduatoria, da chi pensa di poter riscuotere somme come direttore lavori senza rendersi conto che sul posto vi erano imprese non autorizzate che addirittura facevano lavorare un minorenne. Vi sono risorse regionali che possono essere liberate e, almeno in parte finalizzate, per cui forse, almeno parzialmente si può rimediare a questo esempio di inettitudine politica, ed incapacità gestionale.
Purtroppo, egregio Consigliere Regionale, i suoi attuali rappresentanti in Consiglio comunale, quelli che hanno vanificato i suoi sforzi, ove mai operati, di tutela del territorio negli anni 2005/2010, continuano a chiedermi (addebitandomene cause ed effetti) lumi su problemi antichi a loro ascrivibili (v. Sporting, zona Pip, Pallitica etc.), probabilmente perché per poter comprendere alcuni passaggi occorre aver contezza di ciò che si è verificato per come rilevabile dagli atti: ciò mi consente quindi di dare la giusta comunicazione in ordine a tante nefandezze: in altri tempi la politica, consapevole di aver utilizzato una classe politica poco tecnica, soprattutto se in buona fede, avrebbe fatto quadrato nell’esclusivo interesse del Paese; in altre realtà funziona ancora oggi così. Mi rendo conto però che ciò non potrà mai accadere in San Pietro V.co, non potendo Lei e la sua classe dirigente (così la definì durante l’ultimo suo consiglio comunale prima delle dimissioni affermando che avrebbe dovuto “camminare da sola”) mai smaltire la rabbia per aver perso le elezioni ed il giocattolo nelle sue mani e ciò a prescindere dagli interessi del territorio! E’ mortificante toccare con mano la mancanza di umiltà in capo a chi si pregia di aver ottenuto finanziamenti pubblici ma poi è stato incapace di spenderli, di chi ha dissipato, lasciando debiti immensi, occasioni importanti per il Paese, di chi non riesce a comprendere (e la vittoria di Renzi è una eloquente risposta in merito) che la gente è esasperata ed in gravissima difficoltà, e che chi è chiamato a svolgere funzioni politiche dovrebbe mettere da parte ogni aspetto personale pensando al bene collettivo. E’ emblematico che, durante l’ultimo consiglio comunale il consigliere Argentieri, trattando il problema delle opere pubbliche, evidenziava il merito dell’Amministrazione Rollo di essere stata capace di reperire finanziamenti senza cofinanziamento regionale o nazionale, nel mentre l’attuale amministrazione ha reperito finanziamenti con cofinanziamenti: come se un sindaco vada al “supermercato” della Regione o dei ministeri e sia nelle condizioni di scegliere di partecipare a bandi che prevedono o meno il cofinanziamento comunale; o come se un’amministrazione, come l’attuale, che ha deciso di realizzare un centro aperto per minori, una comunità socioriabilitativa per disabili psichici gravi, un centro interculturale, il rifacimento del basolato del centro storico, debba porsi il problema di cofinanziare l’opera! Argentieri non si è posta il problema di aver deliberato e realizzato opere mai finanziate e che con €.400.000,00 spesi avrebbe cofinanziato molte altre opere, se mai fosse riuscita a realizzarle visto che, a fronte dei finanziamenti ottenuti, solo grazie all’operato della attuale Amministrazione si è realizzata la zona Pip, il progetto Pirp, l’asilo nido etc., e che il problema più grande non è quello di reperire finanziamenti, ma di spendere i soldi regionali, nazionali e comunitari dando risposte ai cittadini. Il metro per misurare la capacità amministrativa è questo (per le ricadute occupazionali, per l’utilizzo di fondi comunitari, per l’incremento del Pil e l’effetto moltiplicatore che consente di avviare) e non il cofinanziamento eventuale. Per carità, il problema della corretta visione delle cose non ci riguarda, involgendo la classe dirigente del PD da Lei a suo tempo individuata, a noi compete l’obbligo morale e giuridico di “leccare le ferite” dei danni ereditati dalla vecchia amministrazione e di continuare a progettare e realizzare le opere finanziate!
Il Sindaco
Avv. Pasquale Rizzo

S.PIETRO V.CO: DOMANI SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO

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1474395_621838967864172_1050487911_nSAN PIETRO VERNOTICO – Convocato d’urgenza il Consiglio comunale di San Pietro Vernotico. Così recita l’avviso pubblico che informa della straordinarietà del CC previsto per domani 12 dicembre alle 8:30 e per il venerdì 13 in seconda convocazione. A muovere così repentinamente le sedie del Consiglio è l’unico punto all’ordine del giorno: “Riconoscimento debito fuori bilancio – Merola Franco”. A quanto pare il Bilancio 2013 non ha ancora cessato di scatenare critiche e dibattiti. 

CAMPO DI MARE 2013: ORDINANZA VIETA FALO’ E TENDE ANCHE A FERRAGOSTO

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SAN PIETRO VERNOTICO – Come ogni anno, anche in questa estate 2013 un’ordinanza a firma del sindaco Pasquale Rizzo vieta i falò sulla spiaggia ed i bivacchi notturni. Essendoci stato questo divieto anche per l’appena passato san Lorenzo, si ricorda che nella serata di oggi e per tutta la giornata di domani 15 agosto, il Comune di San Pietro Vernotico vieta :

di trasportare sulla spiaggia ed ivi detenere o utilizzare legna, sterpaglie, giunchi e/o canne palustri dal fusto lungo o corto, materiale idoneo alla accensione dei fuochi, bottiglie in vetro ed attrezzature idonee ad effettuare campeggio (tende, fornelli, attrezzature o installazioni e strutture similari). gli organi preposti alla vigilanza adotteranno ogni provvedimento accessorio ritenuto utile e necessario al fine di dare concreta attuazione al presente provvedimento ed alla ordinanza balneare, provvedendo, ove ritenuto, anche al sequestro di quanto oggetto di divieto ove trasportato ed utilizzato sulla spiaggia e su aree demaniali

FESTA DELLA LUMACA 2013: RIZZO SPIEGA “NON SI FA PER ENEL”

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“Enel non ha più sponsorizzato la festa, e ritengo che siano iniziate le difficoltà che Vi hanno indotto a non proseguire quest’anno l’esperienza”

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SAN PIETRO VERNOTICO – Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco di San Pietro Vernotico, Pasquale Rizzo, in merito alla recente e discussa notizia circa la mancata edizione 2013 della “Fiera della lumaca”. Tramite la nota comunicativa, indirizzata ad “A.C.S.R. Iniziative Popolari” per conto di Piero Rampino, Rizzo chiarifica e spiega la situazione prescindendo dai “rumors” delle ultime ore. Da quanto esposto, il primo cittadino constata che, a far saltare l’edizione annuale, sia stata la mancanza dello sponsor principale: Enel.

“La Vs. comunicazione datata 22.7.2013 è l’epilogo di un approccio solo ed esclusivamente politico rispetto a scelte unilaterali da Voi effettuate delle quali, evidentemente, non avete finanche il coraggio di assumervi la relativa responsabilità. Il Presidente Rampino Piero, come del resto il vice Presidente Rizzo Antonio, avendo la disponibilità dei miei numeri telefonici (tanto privati che pubblici), avevano mezzi e strumenti (gli stessi peraltro usati nel 2010, 2011 e 2012) per richiedere in ogni momento un incontro volto a definire i dettagli della Festa. Mai negli anni scorsi vi è stata una convocazione della Vs. associazione, ma a semplice chiamata ci si è incontrati e tanto nel 2010, che nel 2011 e nel 2012 la documentazione è stata protocollata sino a fine luglio. Ritengo che ogni anno vi sia stata la piena disponibilità a concordare le istanze da Voi avanzate (peraltro quest’anno identiche a quelle dello scorso anno, tanto da rendere ancor più inutile nei fatti un incontro) per far conciliare le Vs esigenze con quelle dell’Amministrazione per un evento, giova ricordarlo, i cui proventi vanno ad esclusivo beneficio della associazione! E’ evidente che tutto probabilmente era condizionato dalla consistente sponsorizzazione dell’Enel (centrale a carbone di Brindisi) che la precedente Amministrazione Rollo (e le altre precedenti), invece di utilizzare per manifestazioni del Comune, ha destinato in Vs. favore; lo scorso anno, una volta che il Comune ha fatto valere i suoi diritti contro il colosso elettrico, Enel non ha più sponsorizzato la festa, e ritengo che siano iniziate le difficoltà che Vi hanno indotto a non proseguire quest’anno l’esperienza. Altro che mancanza di disponibilità dell’Amministrazione attuale! Per quale motivo non avrei dovuto rispondere alle Vs. istanze se nel 2010, 2011 e 2012 avete ottenuto tutto quanto è stato richiesto?

Pasquale Rizzo - sindaco di San Pietro V.co
Pasquale Rizzo – sindaco di San Pietro V.co

Se l’Amministrazione avesse inteso affidare l’evento ad altri, od effettuare una selezione dell’organizzatore, non avrebbe aspettato Voi e le Vostre istanze per avviare il percorso organizzativo, e sin dai mesi di aprile o maggio avrebbe avviato ogni utile attività comparativa o di affidamento della organizzazione ad altre realtà associative o di altro genere. Benchè la sagra non sia della Vs. associazione, ma del territorio, anche quest’anno l’Amministrazione aveva ritenuto che nulla fosse variato, anzi è stata fuorviata dolosamente da quanto da Voi protocollato (la disponibilità ad organizzare il tutto) nel mese di giugno, per cui vi era il naturale convincimento della prosecuzione della Vs. esperienza. Del resto se fossimo in mala fede, avremmo già chi, dal 4 all’8 agosto, era ben disponibile ad organizzare l’evento al posto della Vs. associazione.
E’ vile, vergognoso ed indegno quanto verificatosi, avendo nei fatti Voi dimostrato l’effettivo legame con il territorio e la condivisione di una esigenza di sviluppo e rispetto delle sue vocazioni, atteso che, nel momento in cui avete deciso di non programmare più la festa (a questo punto devo pensare sin dal giorno in cui avete protocollato la disponibilità ad organizzare l’evento), avete scientemente operato in maniera tale da non consentire ad altri di attivarsi in tal senso. Niente per me, niente per il territorio! Siamo tutti orgogliosi per il Vostro agire!
E’ falso che l’ufficio di segreteria sia stato investito da istanze di fissazione di un incontro con lo scrivente, nessun assessore è stato mai investito del problema, non vi è stato un solo Consigliere Comunale interessato al tutto e, fatto ancor più grave, lo scrivente non è mai stato contattato telefonicamente o personalmente dal Sig. Rampino e/o dal Sig. Rizzo per fissare un incontro come avvenuto nel 2010, 2011 e 2012. Eppure il mio Studio è a due passi dall’attività commerciale del Presidente Sig. Rampino, il Vice Presidente Sig. Rizzo Antonio ogni giorno lavora gomito a gomito con persone che svolgono ruoli importanti nell’Amministrazione (non è forse vero che nel 2010 e neo 2011 fui personalmente contattato da Piero Rampino per concordare l’organizzazione e lo scorso anno fu proprio il Sig. Rizzo a chiedere ed ottenere un incontro per concordare gli eventi, cui fecero seguito i relativi incontri?), e lo scrivente è quasi sempre nella sede Comunale. Gli altri anni, quando ci siamo incontrati in giugno, avevate già stipulato i contratti per l’area fieristica e per quella di vendita, avevate già individuato i gruppi, e si trattava solo di definire i dettagli relativi a: spostamento mercato, suolo pubblico, transenne etc..
Vi è il rammarico di aver ritenuto, dopo l’istanza da Voi presentata a giugno, che nulla era variato rispetto agli anni 2010/2012 e, soprattutto, di rapportarsi con persone serie che antepongono a campanili politici gli interessi del Paese; è evidente che per Voi solo quando i predetti interessi combaciano con quelli dell’Associazione tutto va bene, e quando invece non si intende organizzare una Festa per svariate ragioni (ben chiare allo scrivente), allora la prosecuzione di una tradizione o la tutela di un evento territoriale perdono di importanza. Qualcuno mi ha più volte messo in guardia rispetto a tanto, ma è preferibile aver toccato con mano lo spessore dei Vostri modelli comportamentali (sotto il profilo dell’interesse per il territorio, della menzogna che caratterizza la Vs. del 22.7.2013, della mancanza di coraggio nell’assumersi la responsabilità di proprie decisioni e di non averle comunicate per tempo a chi ogni anno ha ritenuto di fare riferimento solo alla capacità organizzativa della associazione, al di là della nota sua caratterizzazione politica, invece di confrontarsi con altre realtà associazionistiche pure presenti sul territorio e capaci), piuttosto che operare con il dubbio dell’altrui buona fede, oggi definitivamente fugato.
A corollario della palese scorrettezza comportamentale, si lancia un messaggio negativo di mancato svolgimento della sagra, senza prima verificare se l’Amministrazione stia tentando di rimediare al grave e doloso comportamento della Vs. Associazione, quasi a voler stroncare sul nascere qualsivoglia iniziativa in tal senso. Ognuno poi è libero si scambiare qualche consenso elettorale che magari con tali operazioni si ritiene di poter acquisire in favore di parenti od affini di associati, con le esigenze di un territorio od addirittura con la propria dignità!
Le associazioni, i titoli, gli incarichi, pubblici o privati, sicuramente passano, lo spessore umano (e non solo) delle persone non si acquisisce, ma costituisce il bagaglio di ognuno di noi ed è quello che, nel tempo, caratterizza gli uomini e la loro storia. Probabilmente fate ancora in tempo a chiedere scusa al Paese per rimediare al grave inganno ed al danno arrecato. E’ preferibile una sagra in meno, ma un rapporto umano salvaguardato ed una considerazione differente delle persone, non già rispetto ad un Sindaco, ma ad un Paese ed ai propri concittadini che, come sempre, hanno ben chiare le idee in ordine a quanto avvenuto (negli anni passati ed in occasione della indegna vicenda che sta occupando le cronache dei nostri giorni)!”

 

FESTA PATRONALE 2013: “ANSI” SAN PIETRO VERNOTICO INAUGURA IL “PENNONE DELL’ ALZABANDIERA”

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SAN PIETRO VERNOTICO – Presto inaugurato il “Pennone Alzabandiera”. Lo rende noto l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia “Caporal Maggiore Alessandro CAROPPO” di San Pietro Vernotico. Unitamente al Comune di San Pietro Vernotico, hanno organizzato una cerimonia per inaugurare il “Pennone dell’Alzabandiera” presso il Monumento ai Caduti per il giorno 27 Giugno 2013. Per rendere ancor più solenne la cerimonia, interverrà la Banda Musicale della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” con 30 elementi. La Cerimonia partirà da Piazzale Givanni Falcone, di fronte al Municipio e si muoverà verso Piazza IV Novembre. Saranno fatte due fermate prima di giungere al Monumento. La prima si farà a casa dei Sigg. DE SIMONE, dove si renderà Onore al Ten. RUGGERO DE SIMONE, Medaglia d’Oro al Valor Militare e la seconda presso la sede dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, dove verranno resi gli Onori alla Bandiera di Guerra che successivamente prenderà il posto da Capofila per giungere in Piazza IV novembre. Arrivati in piazza, la Cerimonia inizierà con il Padre Spirituale dell’Associazione che Benedirà il Pennone della Bandiera ed inaugurata con lo scoperchia mento di una stele commemorativa. Successivamente verrà eseguita l’alzabandiera e, dopo gli Onori con la deposizione di un cuscino tricolore al Monumento, verrà suonato il silenzio. Finita la cerimonia, la Banda Militare prenderà posto sul Palco di Fronte al Monumento e, dopo le allocuzioni del Presidente dell’ANSI di San Pietro Vernotico (1° M.llo Cosimo TAFURO) del Presidente dell’ANSI SUD (Cav. Martino LEUZZI) e del Sindaco di San Pietro Vernotico (Avv. Pasquale RIZZO), omaggerà i presenti con un piccolo concerto spaziando tra musiche militari e sinfoniche. Questa è una delle tante attività dell’ANSI di San Pietro Vernotico, che spazia tra organizzare le Cerimonie Militari, quelle civili ed eventi atti al benessere dei propri soci e dei cittadini che vogliono avere maggiori informazioni sul “mondo militare”. Le prossime attività saranno quelle di organizzare un “Corso di Fotografia” con un fotografo Freeland quale Alberto Alpozzi (www.albertoalpozzi.it) e in conclusione del 2013, una Rassegna Letteraria Nazionale la quale si aprirà tra poche settimane.