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TORCHIAROLO: VIA ALLA RIGENERAZIONE URBANA, DAL CENTRO ALLE MARINE

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giovedì 20 febbraio, 16:30, il primo incontro presso la sala Valesio

la piazza di Torre San Gennaro
la piazza di Torre San Gennaro

TORCHIAROLO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindaco di Torchiarolo, Giovanni Del Coco, sugli incontri previsti tra Comune e cittadinanza sul tema della rigenerazione urbana del Centro e delle marine:

L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che sul sito del Comune (www.torchiarolo.gov.it) sono stati pubblicati gli atti del D.P.R.U., depositati anche presso la Segreteria a disposizione (fino al 27/02/2014) degli interessati e della cittadinanza tutta. Chiunque potrà prenderne visione e presentare le sue osservazioni, utilizzando la scheda pubblicata sul sito del Comune, entro e non oltre il 14/03/2014 indirizzandole a: Comune di Torchiarolo, via C. Colombo, 72020 Torchiarolo – FAX 0831/600672 – PEC urbanistica@pec.torchiarolo.gov.it.
La “storia” del DPRU nasce nel nostro Comune con la sua approvazione da parte del Consiglio comunale dell’11 giugno dello scorso anno (delibera n. 38), in base a quanto previsto dalla Legge regionale n. 21/08 (“Norme per la rigenerazione urbana”).
Il documento programmatico per la rigenerazione urbana individua parti significative di città o sistemi urbani richiedenti interventi prioritari di riqualificazione urbana.
Detto documento definisce quindi non solo gli obiettivi della stessa riqualificazione urbana, ma anche quelli di inclusione sociale e sostenibilità ambientale da perseguire a livello comunale o intercomunale. Si definiscono, inoltre, le politiche pubbliche, in particolare abitative, urbanistiche, paesaggistico-ambientali, culturali, socio-sanitarie, occupazionali, formative e di sviluppo, concorrenti al conseguimento degli obiettivi, le iniziative per assicurare la partecipazione civica e il coinvolgimento di altri enti e delle forze sociali, economiche e culturali.
Al fine di meglio informare, fornire indicazioni e dibattere osservazioni, l’Amministrazione sta curando di organizzare una serie di incontri pubblici che si terranno presso la Sala Valesio. Si inizierà il 20 febbraio, alle ore 16.30, con l’incontro dedicato alla cittadinanza; si proseguirà il 28 febbraio, sempre alle ore 16.30, con l’incontro previsto con gli operatori socio-economico-culturali del territorio; si chiuderà con l’incontro dell’8 marzo, alle ore 9.30, dedicato alle forze politiche.

ALBERTO C5 VITTORIA DI PRESTIGIO CON LCF MARTINA

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Taccone Antonio
Taccone Antonio

SAN PIETRO VERNOTICO – La prima vittoria del 2014 dei ragazzi dell’under 21 di mister Marelli, coincide con la prima sconfitta stagionale (dopo dieci vittorie consecutive) del LcF Solito Martina guidata da mister Piero Basile. Sugli scudi per l’Alberto Antonio Taccone autore di una cinquina e Danilo Salamida per il Martina autore di un poker di reti. Il quintetto iniziale dei padroni di casa è composto da Miccoli, Lucà, Laterza, Iaia,e L’Ingesso, gli ospiti si schierano con Caramia, La carbonara, Castellana, Carrieri e Salamida.

Pronti e via e i tarantini passano in vantaggio al 1’ con Salamida abile a superare un avversario e trafiggere con la punta Miccoli. La risposta dell’Alberto al 2’ con la puntata di Iaia ben respinta da Caramia. Ancora pericoloso il numero 9 ospite al 3’, Miccoli respinge la minaccia, ma due minuti più tardi il forte pivot beffa l’intera difesa brindisina e raddoppia.
Mister Marelli manda in campo Taccone che non si fa pregare e accorcia subito le distanze. Al 7’ il Martina sfiora il gol con Raguso ben servito da Salamida. Un minuto più tardi Taccone si fa trovare pronto sul secondo palo e pareggia i conti. Al 9’ Carrieri intercetta la sfera e serve Salamida che sbaglia grazie all’intervento prodigioso di Laterza. Lo stesso Laterza al 10’ avvia l’azione del vantaggio, serve Checco Lucà che taglia sul secondo palo per l’accorrente Taccone che insacca. La partita diventa spumeggiante, L’Ingesso ha due occasioni per incrementare il vantaggio, in mezzo il tiro al volo di Laterza e la respinta sempre in volo di Cartamia (il migliore in campo insieme a Taccone e Salamida). Al 13’ e 14’ Miccoli fa buona guardia su Salamida, al 15’ L’ingesso si rende pericoloso, ma LcF nell’azione successiva perviene al pareggio ancora con Salamida servito da Castellana. Ancora un paio di occasioni per l’Alberto C5 con Simone Iaia, segnano invece i tarantini sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si portano sul 4 a 3 con il solito Salamida e il primo tempo si conclude.
Nel secondo tempo la sfida tra le due compagini non cambia, l’Alberto ci prova fin da subito, prima con il gran tiro di Laterza, poi tocca a Moncullo, Caramia si supera ancora. Al 5’ L’ingesso da ottima posizione si divora il pareggio. Gol mancato gol subito, Salamida ruba la sfera e serve Carrieri che non ha difficoltà a spingere la sfera in rete. Taccone al 9’ accorcia ancora, ma un minuto più tardi Raguso ristabilisce le distanze. Al 10’ Moncullo colpisce il palo, poi tocca prima a Taccone e poi a L’ingesso fallire il gol. I padroni di casa sprecano ancora sotto porta un paio di occasioni, ma raccolgono i frutti al 15’ con Taccone e al 18’ con Iaia per il meritato pareggio che comunque sta stretto. Al 20’ l’arbitro concede un rigore ai padroni di casa, Laterza trasforma, il palasport esplode, a nulla servono gli ultimi attacchi dei martinesi, l’Alberto C5 oggi è più forte e merita ampiamente la vittoria. Domenica prossima impegno in trasferta, per i ragazzi del presidente Alessandro Renna, si va a Cassano.

 

Alberto C5: 17 Leone (p), 12 Miccoli (p) (cap), 3 Moncullo,21 Laterza,
7 Taccone, 19 Fina, 9 L’Ingesso, 10 Lucà, 11 Franco, 27 Iaia,
20 Cennoma.
All. Giordano Marelli Dir. Cosimo Bracciale.
Marcatori: (5) Taccone, (1) Iaia, (1) Laterza.
LcF Solito Martina: 1 Caramia (p), 2 Lacarbonara, 3 Carrieri, 4 Roma,
5 Raguso, 6 Angelini, 7 Salamina, 8 Castellana (cap), 9 Salamida,
22 Lippolis.
All. Piero Basile Dir: Caroli Giuseppe.
Marcatori: (4) Salamida, (1) Carrieri, (1) Raguso.

Ufficio Stampa Alberto Calcio a 5

TRAVAGLIO A SERVIZIO PUBBLICO: L’IMPERO DEL FALSO”

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Marco Travaglio
Marco Travaglio

“E’ l’impero del falso”. In questo modo Marco Travaglio, nella puntata di Servizio Pubblico di giovedì 17 ottobre, sintetizza il sistema che, sul calco di origine berlusconiana, ha condizionato gran parte se non tutto il modello economico e sociale dell’Italia. Partendo dai concorsi truccati all’Università, per i quali la magistratura di bari sta indagando sui cinque saggi  che ne hanno favorito la resa, sino al modello italico per cui si accede al mondo del lavoro non la conoscenza ma per le conoscenze. Un modello in cui la meritocrazia non è la benvenuta e che il sistema che Berlusconi ha messo in piedi in più di 20 anni ha trasformato, quasi in maniera osmotica, il resto del nostro Paese. “Tutto è falso – conclude il vice direttore del Fatto Quotidiano – tra poco scopriremo che anche Dudù non è un cane, ma un topo travestito.”

 

LANDINI A SERVIZIO PUBBLICO: L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SULLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO

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“L’Italia è una Repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro”.

Maurizio Landini - segretario FIOM
Maurizio Landini – segretario FIOM

Questa la fortissima dichiarazione rilasciata da Maurizio Landini, segretario della FIOM, nell’ultima puntata di Servizio Pubblico dal titolo “Bella e impossibile”, riferendosi in maniera abbastanza chiara alla nostra Costituzione. Da qui nasce la parafrasi del 1 articolo costituzionale utilizzata da Landini per commentare l’attuale situazione economica del mercato italiano del lavoro. Una realtà in cui la disoccupazione risulta essere ai massimi storici ed i pochi “fortunati” occupati, nonostante le entrate mensili, non vivono dignitosamente ma anzi sopravvivono sino alla fine del mese. Landini dimostra ancora una volta di essere l’unico esponente sindacale che fa una cosa semplice ma che in Italia è divenuta ormai una rarità: fare il proprio dovere e trasformare le proprie parole in atti concreti. 

 

PALMARIGGI: LA MELAGRANA FA FESTA NEL SALENTO

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A Palmariggi tre giorni ricchi di colori, sapori, suoni e profumi l’invito di Pro_Salento a riscoprire il frutto della salute

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PALMARIGGI – Al riaprire della stagione autunnale torna puntuale uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu Paniri te e Site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità. Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”.
L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.site
Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.
E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.
E’ bene sapere inoltre che si celebrano frutti che, oltre ad essere buonissimi, fanno anche tanto bene alla salute. Conosciute sin da tempi antichi per le loro proprietà benefiche, le melegrane (o balauste) hanno infatti proprietà astringenti e diuretiche, grazie alla presenza del tannino, e sono ricche di vitamina A e vitamina B, tanto che nell’antica Grecia erano prescritte come antielmintico e antinfiammatorio. Nel succo della melagrana sono presenti potenti agenti antiossidanti che agiscono sullo stato di benessere del nostro organismo ed hanno un ruolo importante nelle molteplici azioni contro diverse patologie. Il melograno è inoltre simbolo di fertilità, abbondanza e longevità.
Una nota di colore, se mai ce ne fosse bisogno, è data dall’organizzazione dell’evento che è curata dall’omonima Associazione “Lu paniri te e site” la quale è stata costituita appositamente per la manifestazione e non ha scopi di lucro ma devolve gli utili in beneficenza e per servizi utili alla collettività.

ASTA DELLA BANDIERA: ULTIMA SOMMA VERSATA AL COMITATO FESTA PATRONALE

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chiesa matrice san pietro vernoticoSAN PIETRO VERNOTICO –  A quasi sei mesi di distanza si chiuda la burocrazia amministrativa di una delle feste simbolo di San Pietro Vernotico: l’asta della bandiera. Rinviata dal 7 al 14 aprile 2013 causa maltempo, l’evento in questione era stato affidato al Comitato Festa Patronale San Pietro Apostolo.  Pertanto, si determina di liquidare al locale “Comitato Festeggiamenti San Pietro Apostolo” la somma di € 1.300,00 a titolo di saldo sulla realizzazione del programma di iniziative approvato ed affidato con delibera di Giunta comunale n. 62/2013, comprensivo di rimborso spese SIAE. Tale somma si inserisce sull’intervento del bilancio corrente dell’anno in corso e si aggiunge alla liquidazione a favore del suddetto Comitato di un precedente acconto di € 3.650,00 sull’importo totale pattuito di € 4.950,00 IVA esente comprensivo, tra le altre, delle spese SIAE. Leggi il documento completo:

ALBERTO: C5 PAREGGIO INTERNO COL CAPURSO

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Paolo Maggiore con i due portieri
Paolo Maggiore con i due portieri

SAN PIETRO VERNOTICO  – Pareggio interno per l’Alberto C5 contro il F.Capurso di mister Squillace. Protagonisti della partita i due portieri, Zotti respinge dall’inizio alla fine, qualsiasi tentativo dei calcettisti di casa, Miccoli è bravo nell’ultimo minuto di gara, quando Paolo Pipitone (il migliore in campo) per l’ennesima volta nella sua carriera, abbandona la squadra per espulsione dopo un fallo, respinge un tiro libero e un tiro ravvicinato, evitando la sconfitta alla propria squadra che sarebbe stata immeritata. I padroni di casa privi di Ippolito, Morleo, Cretì e Solazzo, si schierano con Miccoli, Di Giulio, Pipitone, Giglio e Valente, gli ospiti con Zotti, Recchia, Demola, Biacino e Albanese. La partita è subito spettacolare, nel primo minuto di gioco, Pipitone spreca da due passi, Demola trova il jolly dalla distanza e fa 1 a 0.L’Alberto non ci sta e inizia a produrre gioco e azioni da gol, il Capurso si rintana nella propria metà campo e si difende, al 12’ Valente fallisce il pareggio, al 18’ Pipitone dopo due tentativi falliti precedentemente colpisce il palo, due minuti più tardi tocca a Lucà sfiorare il pareggio. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Miccoli al 22’ e al 23’ con Demola e Biacino. Al 25’ il raddoppio del Capurso, Di Giulio deposita in rete una respinta corta di Miccoli, dopo un tiro di Trofeo. Il primo tempo si conclude con il palo colpito da Lucà.
Il secondo tempo si apre al 4’ con il terzo legno di giornata, Pipitone è di nuovo sfortunato, ma
al 7’ la sua botta indirizzata a rete, viene deviata da Biacino. I ragazzi di mister Marelli ci credono e pareggiano i conti al 15’ con Lucà che sugli sviluppi di un corner, trova la deviazione sfortunata di Trofeo. In precedenza i baresi si erano resi pericolosi ancora con Demola e con Albanese, Miccoli fa buona guardia. Al 18’ altro gran gol dalla distanza sotto l’incrocio, realizza Trofeo che nuovamente porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa ci provano ancora, ma hanno di fronte Zotti in giornata di grazia. Quindi gli ospiti in contropiede al 22 segnano ancora con Albanese servito da Recchia. Il 4 a 2 non scoraggia l’Alberto che trova il pareggio con la doppietta di Giovanni Valente al 23’ e al 29’, prima dell’ultimo minuto già raccontato con l’espusione di Pipitone e il tiro libero parato da Miccoli, l’occasione per Simone Iaia, ma Zotti si supera. Finisce in pareggio, una bella partita, l’Alberto c’è e inizia ad imporre il proprio gioco. Sabato si va a Ruvo contro il San Rocco reduce dalla vittoria in tarasferta a Castellana.Grotte contro l’EffeGi.

Alberto C5: 17 Marangio (p), 22 Miccoli (p), 3) Di Giulio (cap), 5 Giglio, 19 Rubino,
20 Miglietta, 26 Lucà, 9 Pipitone, 21 Iaia, 25 Franco, 27 Chirivì, 11 Valente.
All. Giordano Marelli. Dir. Rossi.
Marcatori: (2) Valente, (2) Autogol.
Ammoniti: Pipitone.
Espulsi: Pipitone.

F.Capurso: 1 Zotti (p), 18 Caputo (p), 3 Trofeo, 4 Rossi (cap), 5 Demola, 13 Squeo, 7 Recchia,
8 Raineri, 19 Albanese, 21 Biacino.
All. Squillace. Dir. Rusconi.
Ammoniti: Demola.
Marcatori: (1) Demola, (1) Albanese, (1) Autogol, (1) Trofeo.
Ufficio Stampa Alberto Calcio a 5