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ALBERTO C5 VITTORIA DI PRESTIGIO CON LCF MARTINA

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Taccone Antonio
Taccone Antonio

SAN PIETRO VERNOTICO – La prima vittoria del 2014 dei ragazzi dell’under 21 di mister Marelli, coincide con la prima sconfitta stagionale (dopo dieci vittorie consecutive) del LcF Solito Martina guidata da mister Piero Basile. Sugli scudi per l’Alberto Antonio Taccone autore di una cinquina e Danilo Salamida per il Martina autore di un poker di reti. Il quintetto iniziale dei padroni di casa è composto da Miccoli, Lucà, Laterza, Iaia,e L’Ingesso, gli ospiti si schierano con Caramia, La carbonara, Castellana, Carrieri e Salamida.

Pronti e via e i tarantini passano in vantaggio al 1’ con Salamida abile a superare un avversario e trafiggere con la punta Miccoli. La risposta dell’Alberto al 2’ con la puntata di Iaia ben respinta da Caramia. Ancora pericoloso il numero 9 ospite al 3’, Miccoli respinge la minaccia, ma due minuti più tardi il forte pivot beffa l’intera difesa brindisina e raddoppia.
Mister Marelli manda in campo Taccone che non si fa pregare e accorcia subito le distanze. Al 7’ il Martina sfiora il gol con Raguso ben servito da Salamida. Un minuto più tardi Taccone si fa trovare pronto sul secondo palo e pareggia i conti. Al 9’ Carrieri intercetta la sfera e serve Salamida che sbaglia grazie all’intervento prodigioso di Laterza. Lo stesso Laterza al 10’ avvia l’azione del vantaggio, serve Checco Lucà che taglia sul secondo palo per l’accorrente Taccone che insacca. La partita diventa spumeggiante, L’Ingesso ha due occasioni per incrementare il vantaggio, in mezzo il tiro al volo di Laterza e la respinta sempre in volo di Cartamia (il migliore in campo insieme a Taccone e Salamida). Al 13’ e 14’ Miccoli fa buona guardia su Salamida, al 15’ L’ingesso si rende pericoloso, ma LcF nell’azione successiva perviene al pareggio ancora con Salamida servito da Castellana. Ancora un paio di occasioni per l’Alberto C5 con Simone Iaia, segnano invece i tarantini sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si portano sul 4 a 3 con il solito Salamida e il primo tempo si conclude.
Nel secondo tempo la sfida tra le due compagini non cambia, l’Alberto ci prova fin da subito, prima con il gran tiro di Laterza, poi tocca a Moncullo, Caramia si supera ancora. Al 5’ L’ingesso da ottima posizione si divora il pareggio. Gol mancato gol subito, Salamida ruba la sfera e serve Carrieri che non ha difficoltà a spingere la sfera in rete. Taccone al 9’ accorcia ancora, ma un minuto più tardi Raguso ristabilisce le distanze. Al 10’ Moncullo colpisce il palo, poi tocca prima a Taccone e poi a L’ingesso fallire il gol. I padroni di casa sprecano ancora sotto porta un paio di occasioni, ma raccolgono i frutti al 15’ con Taccone e al 18’ con Iaia per il meritato pareggio che comunque sta stretto. Al 20’ l’arbitro concede un rigore ai padroni di casa, Laterza trasforma, il palasport esplode, a nulla servono gli ultimi attacchi dei martinesi, l’Alberto C5 oggi è più forte e merita ampiamente la vittoria. Domenica prossima impegno in trasferta, per i ragazzi del presidente Alessandro Renna, si va a Cassano.

 

Alberto C5: 17 Leone (p), 12 Miccoli (p) (cap), 3 Moncullo,21 Laterza,
7 Taccone, 19 Fina, 9 L’Ingesso, 10 Lucà, 11 Franco, 27 Iaia,
20 Cennoma.
All. Giordano Marelli Dir. Cosimo Bracciale.
Marcatori: (5) Taccone, (1) Iaia, (1) Laterza.
LcF Solito Martina: 1 Caramia (p), 2 Lacarbonara, 3 Carrieri, 4 Roma,
5 Raguso, 6 Angelini, 7 Salamina, 8 Castellana (cap), 9 Salamida,
22 Lippolis.
All. Piero Basile Dir: Caroli Giuseppe.
Marcatori: (4) Salamida, (1) Carrieri, (1) Raguso.

Ufficio Stampa Alberto Calcio a 5

PD S.PIETRO V.CO, DAVIDE MARANGIO: “DAL NEO SEGRETARIO SEGNALI IMPORTANTI”

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“tracciare un terza via, libera da retropensieri”

sede pd s.pietro v.co

SAN PIETRO VERNOTICO – Verso una terza via che sia un segnale di cambiamento,  lontani dai blocchi e contrapposizioni. Con queste parole Davide Marangio, del PD sanpietrano, enuncia con un comunicato stampa il proprio pensiero a riguardo delle ultime decisioni prese del neo segretario Andrea Fiorentino. Quest’ultimo ha infatti proposto nella Segreteria elementi della mozione contrapposta i quali, sin dal 2010 si sono poste di traverso nei riguardi  della vecchia gestione. Per maggiore completezza, riportiamo di seguito il testo completo del comunicato:

“Due mesi fa, a Novembre 2013 ,nel Congresso di Circolo del PD di San Pietro Vernotico, con una straordinaria ed inaspettata partecipazione popolare, si sono fronteggiate due distinte mozioni, consegnando alla cittadina un Partito perfettamente bilanciato, costituito da una forte e variegata minoranza e da una maggioranza che, seppur esigua, consente all’attuale Segretario di nominare una Segreteria di fiducia per poter adempiere al suo ruolo. E questo è il primo dato politico.
All’indomani della competizione elettorale poi, il Segretario Fiorentino ha proposto nella Segreteria figure della mozione contrapposta che non solo dal 2010 si sono poste in antitesi totale rispetto alla vecchia gestione candidandosi in prima persona alla Segreteria, ma a distanza di tre anni ha fortemente e coerentemente sostenuto la mozione poi risultata minoritaria per soli 18 voti.
È senza dubbio un segnale importante se consideriamo che, per consuetudine, anche nei livelli gerarchici superiori, la composizione dello Staff è una prerogativa discrezionale del Segretario eletto e che nella maggior parte dei casi – come ad esempio anche ultimamente nella Federazione Provinciale – tutte le Segreterie sono unicamente espressione della mozione vincente senza alcuna presenza delle altre,
Dunque a San Pietro Vernotico questa apertura va letta in una duplice chiave: innanzitutto come l’invito ad una collaborazione sostanziale rispetto ad un recente passato di laceranti divisioni che hanno ferito a morte lo spirito d’appartenenza e mortificato larghe fasce della sinistra storica sanpietrana; in seconda istanza, come un preciso e razionale disegno in prospettiva di appuntamenti cruciali per le sorti di questo territorio oramai emarginato e ridotto in ginocchio da innumerevoli
vicissitudini.

Andrea Fiorentino
Andrea Fiorentino

Del resto, è lampante che, se un grande Partito di massa intende formare una classe dirigente credibile, non può più continuare strategicamente ad inseguire furbesche guerre interne di posizione. Nè tanto meno perseverare in una logica di autosufficienza che negli anni e nelle urne ha lasciato solo macerie.
Perciò occorre tracciare una “Terza via”, libera da retropensieri, che sia un sentiero di equidistanza dalla logica dei blocchi e, per riuscirvi, sono necessari una forte sinergia e un contributo collegiale.
Tra l’altro, in questo caso, i presupposti per potersi far carico di questa responsabilità ci sono tutti in quanto,il Direttivo eletto, è composto prevalentemente da ragazzi giovanissimi. La ragione di questo mio comunicato sta proprio nella ferma volontà di voler sottolineare, a chi è sensibile alla Politica, alcuni passaggi che risulteranno determinanti per il prossimo futuro.
Oggi più che mai San Pietro Vernotico ha bisogno di un PD in grado di tradurre in proposta politica la domanda che perviene dai cittadini e con i quali bisogna costruire da subito, tassello per tassello, un cantiere, una fucina di pensiero e di idee per affrontare il presente ed analizzare l’evoluzione degli eventi al fine di riprendere insieme la guida del Municipio.
Viceversa, ciò che emerge, malgrado l’energìa di Renzi, è che il Pd, dalla dimensione nazionale a quella locale, ancora adesso non è né un «partito leaderistico» né un «partito di iscritti»: piuttosto un partito in cui prevalgono cordate individuali e di potere. Gli iscritti e i cittadini ci chiedono da 20 anni in tutte le lingue possibili un “Soggetto Intermedio” che abbia la capacità di incidere capillarmente sul territorio insieme alle Rappresentanze istituzionali alle quali l’appello rivolto da decenni è di avere un atteggiamento meno mediatico e più dialogante, radicato ed inclusivo.
Ci chiedono un partito democratico capace di suscitare e proteggere la partecipazione individuale affiancandola anche ad una forte legittimazione “a tempo” dei gruppi dirigenti e dei leader democraticamente scelti.
Allora, se sull’onda di Renzi tutti si dichiarano senza riserve contro il «correntismo», soprattutto quello locale, da oggi in avanti si dovrà misurare la sincerità di questi intendimenti sulla base delle scelte che tutti,nessuno escluso, saremo chiamati a prendere e senza le quali tali appelli risulterebbero solo pretestuosi,vani e strumentali.”

                                                                                                                                Davide Marangio

 

ASTA DELLA BANDIERA: ULTIMA SOMMA VERSATA AL COMITATO FESTA PATRONALE

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chiesa matrice san pietro vernoticoSAN PIETRO VERNOTICO –  A quasi sei mesi di distanza si chiuda la burocrazia amministrativa di una delle feste simbolo di San Pietro Vernotico: l’asta della bandiera. Rinviata dal 7 al 14 aprile 2013 causa maltempo, l’evento in questione era stato affidato al Comitato Festa Patronale San Pietro Apostolo.  Pertanto, si determina di liquidare al locale “Comitato Festeggiamenti San Pietro Apostolo” la somma di € 1.300,00 a titolo di saldo sulla realizzazione del programma di iniziative approvato ed affidato con delibera di Giunta comunale n. 62/2013, comprensivo di rimborso spese SIAE. Tale somma si inserisce sull’intervento del bilancio corrente dell’anno in corso e si aggiunge alla liquidazione a favore del suddetto Comitato di un precedente acconto di € 3.650,00 sull’importo totale pattuito di € 4.950,00 IVA esente comprensivo, tra le altre, delle spese SIAE. Leggi il documento completo:

ALBERTO: C5 PAREGGIO INTERNO COL CAPURSO

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Paolo Maggiore con i due portieri
Paolo Maggiore con i due portieri

SAN PIETRO VERNOTICO  – Pareggio interno per l’Alberto C5 contro il F.Capurso di mister Squillace. Protagonisti della partita i due portieri, Zotti respinge dall’inizio alla fine, qualsiasi tentativo dei calcettisti di casa, Miccoli è bravo nell’ultimo minuto di gara, quando Paolo Pipitone (il migliore in campo) per l’ennesima volta nella sua carriera, abbandona la squadra per espulsione dopo un fallo, respinge un tiro libero e un tiro ravvicinato, evitando la sconfitta alla propria squadra che sarebbe stata immeritata. I padroni di casa privi di Ippolito, Morleo, Cretì e Solazzo, si schierano con Miccoli, Di Giulio, Pipitone, Giglio e Valente, gli ospiti con Zotti, Recchia, Demola, Biacino e Albanese. La partita è subito spettacolare, nel primo minuto di gioco, Pipitone spreca da due passi, Demola trova il jolly dalla distanza e fa 1 a 0.L’Alberto non ci sta e inizia a produrre gioco e azioni da gol, il Capurso si rintana nella propria metà campo e si difende, al 12’ Valente fallisce il pareggio, al 18’ Pipitone dopo due tentativi falliti precedentemente colpisce il palo, due minuti più tardi tocca a Lucà sfiorare il pareggio. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Miccoli al 22’ e al 23’ con Demola e Biacino. Al 25’ il raddoppio del Capurso, Di Giulio deposita in rete una respinta corta di Miccoli, dopo un tiro di Trofeo. Il primo tempo si conclude con il palo colpito da Lucà.
Il secondo tempo si apre al 4’ con il terzo legno di giornata, Pipitone è di nuovo sfortunato, ma
al 7’ la sua botta indirizzata a rete, viene deviata da Biacino. I ragazzi di mister Marelli ci credono e pareggiano i conti al 15’ con Lucà che sugli sviluppi di un corner, trova la deviazione sfortunata di Trofeo. In precedenza i baresi si erano resi pericolosi ancora con Demola e con Albanese, Miccoli fa buona guardia. Al 18’ altro gran gol dalla distanza sotto l’incrocio, realizza Trofeo che nuovamente porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa ci provano ancora, ma hanno di fronte Zotti in giornata di grazia. Quindi gli ospiti in contropiede al 22 segnano ancora con Albanese servito da Recchia. Il 4 a 2 non scoraggia l’Alberto che trova il pareggio con la doppietta di Giovanni Valente al 23’ e al 29’, prima dell’ultimo minuto già raccontato con l’espusione di Pipitone e il tiro libero parato da Miccoli, l’occasione per Simone Iaia, ma Zotti si supera. Finisce in pareggio, una bella partita, l’Alberto c’è e inizia ad imporre il proprio gioco. Sabato si va a Ruvo contro il San Rocco reduce dalla vittoria in tarasferta a Castellana.Grotte contro l’EffeGi.

Alberto C5: 17 Marangio (p), 22 Miccoli (p), 3) Di Giulio (cap), 5 Giglio, 19 Rubino,
20 Miglietta, 26 Lucà, 9 Pipitone, 21 Iaia, 25 Franco, 27 Chirivì, 11 Valente.
All. Giordano Marelli. Dir. Rossi.
Marcatori: (2) Valente, (2) Autogol.
Ammoniti: Pipitone.
Espulsi: Pipitone.

F.Capurso: 1 Zotti (p), 18 Caputo (p), 3 Trofeo, 4 Rossi (cap), 5 Demola, 13 Squeo, 7 Recchia,
8 Raineri, 19 Albanese, 21 Biacino.
All. Squillace. Dir. Rusconi.
Ammoniti: Demola.
Marcatori: (1) Demola, (1) Albanese, (1) Autogol, (1) Trofeo.
Ufficio Stampa Alberto Calcio a 5

ALDO BUSI: “I COMUNI PIENI DI TANTI DON RODRIGO”? RACCONTA LA TUA ESPERIENZA SU “PRIMA PAGINA”

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Aldo Busi al teatro Ghione di Roma
Aldo Busi al teatro Ghione di Roma

Sagace, tagliente, acuto ed ironico. Questi i primi aggettivi che potrebbero descrivere al meglio il genio poetico e scrittorio di Aldo Busi. Presentata la sua ultima fatica letteraria “E baci”, prima alla festa del Fatto Quotidiano alla Versiliana, poi al teatro Ghione di Roma, Busi propone agli italiani ed ai suoi lettori un’analisi etica e morale della politica italiana. Dalle tangenti alla mafia, dal servilismo alla non cultura italiana, lo scrittore denuncia i caratteri più oscuri e contraddittori del Paese ed al contempo reclama a gran voce che il popolo si desti una volta per tutte. Tra le tante analisi grottesche affrescate con le tinte ed i tratti che lo hanno da sempre reso l’opinionista italico più originale, Aldo Busi chiosa ironicamente:

Aldo Busi
Aldo Busi

“i Comuni italiani si sono riempiti di tanti don Rodrigo. Con tracotanza mostrano fieri i loro pennacchi, credendo di intimorire persino i cittadini che li hanno votati”.

Non poteva essere più chiaro e veritiero, considerando quanto la cronaca negli ultimi tempi stia raccontando episodi che raffigurano personaggi pubblici con le vesti di manzoniana memoria. Ciò accade sia in grandi città che nei piccoli paesi. Per questo motivo, Prima Pagina coglie spunto dalle provocazioni di Busi per chiedere a voi lettori di raccontare qualche vostro in episodio in cui un personaggio pubblico più che svolgere il proprio dovere sia stato un bravo o un don Rodrigo. Potete raccontare brevemente la vostra “avventura” scrivendo un commento sotto il post, oppure scrivendo una mail a marangio.marco@gmail.com specificando il Comune in cui si è svolto il fatto.

SAN PIETRO VERNOTICO: SCUOLE VERSO RISTRUTTURAZIONE STRAORDINARIA

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la scuola primaria Ruggero de Simone
la scuola primaria Ruggero de Simone

SAN PIETRO VERNOTICO – Le scuole sanpietrane verso la manutenzione straordinaria. A rendere nota la volontà da parte dell’Amministrazione di San Pietro Vernotico nel voler rimettere a nuovo i principali edifici scolastici del Paese è una delibera di giunta comunale in vista dell’attuazione di misure urgenti per la riqualificazione e per la messa in sicurezza delle Istituzioni scolastiche statali (con particolare riferimento a quelle in cui è stata censita la presenza di amianto). La somma da candidare allo scopo predetti è da ascriversi ai fondi statali stanziati ai sensi della Legge 9 agosto 2013 n. 98. Nello specifico, “L’assegnazione delle risorse agli enti locali” è effettuata con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca entro il 30 ottobre 2013 sulla base delle graduatorie presentate dalle regioni entro il 15 ottobre 2013. A tale fine, gli enti locali presentano alle regioni entro il 15 settembre 2013 progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici”. La giunta comunale di San Pietro Vernotico, pertanto, ha presentato due progetti per la ristrutturazione delle scuole Don Minzoni (per un totole di 525.000 €) e De Simone (per complessivi 625.000 €).  Al momento, è stato demandato agli uffici competenti e al sindaco candidare il progetto, mentre la copertura finanziaria delle spese per la realizzazione dell’intervento sarà interamente garantita dal finanziamento. Di seguito riportiamo gli schemi dei progetti presentati.

schema progetto - scuola Don Minzoni
schema progetto – scuola Don Minzoni
schema progetto - scuola De Simone
schema progetto – scuola De Simone

 

 

RIFORMA P2? IO DICO NO! FIRMA L’APPELLO DEL FATTO

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costituzione728x90

“Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un “Premier assoluto”, é ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, rinviando di mesi la indilazionabile modifica dell’attuale legge elettorale. In fretta e furia e nel pressoché unanime silenzio dei grandi mezzi d’informazione la Camera dei Deputati ha iniziato a esaminare il disegno di legge governativo, già approvato dal Senato, di revisione dall’articolo 138, che fa saltare la “valvola di sicurezza” pensata dai nostri Padri costituenti per impedire stravolgimenti della Costituzione.” Per firmare la petizione CLICCA QUI!