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SAN PIETRO VERNOTICO: APRE “CITTADINI IN MOVIMENTO”

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un modo per valorizzare il paese, dalla democrazia diretta ad un Caffè Letterario

IMG_20140322_145346SAN PIETRO VERNOTICO – Comunicazione e trasparenza al servizio della cittadinanza. Con queste prerogative ha recentemente aperto la sede dell’associazione culturale (sita in via Sabaudia), senza scopo di lucro, “Cittadini in MoVimento” di San Pietro Vernotico. Il gruppo nasce per spontanea volontà di un gruppo iscritto al Movimento 5 Stelle che ha ritenuto necessario adoperarsi al meglio per poter offrire alla realtà sanpietrana degli strumenti utili per migliorare qualitativamente la vita pubblica ed il rapporto tra cittadinanza e territorio locale. Per questo motivo, abbiamo intervistato il presidente associativo di “Cittadini in MoVimento”, Fortunato Centonze. Grafico di professione, ha ricevuto l’onere di coordinare il gruppo nascente: Leggi il seguito di questo post »

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PALMARIGGI: LA MELAGRANA FA FESTA NEL SALENTO

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A Palmariggi tre giorni ricchi di colori, sapori, suoni e profumi l’invito di Pro_Salento a riscoprire il frutto della salute

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PALMARIGGI – Al riaprire della stagione autunnale torna puntuale uno degli appuntamenti più caratteristici dell’ottobre salentino, “Lu Paniri te e Site”, è la festa in onore della melagrana (detta “sita”, dalla stessa derivazione dal nome greco del grano, “sitos”), simbolo di fecondità. Tre giorni di festa, dall’11 al 13 Ottobre, per le strade del piccolo ma accogliente comune di Palmariggi, nel Salento, dedicati alla varietà tipica del frutto di questo centro idruntino denominata “dente di cavallo a coccio duro”.
L’ottimo frutto dai rossi chicchi dolcissimi troneggia nei “paniri” (cesti di vimini), che gli artigiani del luogo creano lavorando il giunco. Quando la festa si accende le vie del borgo antico di Palmariggi si animano di curiosi che passeggiano qua e là in una particolarissima esplosione di colori, sapori, suoni e profumi. “Paniri te e site” è un evento antichissimo che risale a 4 secoli fa; come da tradizione, la domenica mattina si svolge la fiera-mercato e già all’alba in tutto il centro abitato prendono posizione le numerose bancarelle.site
Tante le pietanze, molte a base proprio di melagrana, che saranno a disposizione di tutti i palati, anche dei più esigenti: dagli antipasti ai primi piatti, dagli arrosti di carne alla porchetta Dop di Ariccia. E poi, ancora, i piatti della tradizione contadina salentina (come cicore creste, gnummareddrhi, pittule, pezzetti di cavallo, …); i dolci tipici e le caldarroste, il tutto accompagnato dall’ottimo Negroamaro.
E la musica? Popolare! Tra pizzica e folk, si alterneranno sul palco nei tre giorni di festa i “Briganti di Terra d’Otranto”, i “Mute Terre”, e gli “Scianari”.
E’ bene sapere inoltre che si celebrano frutti che, oltre ad essere buonissimi, fanno anche tanto bene alla salute. Conosciute sin da tempi antichi per le loro proprietà benefiche, le melegrane (o balauste) hanno infatti proprietà astringenti e diuretiche, grazie alla presenza del tannino, e sono ricche di vitamina A e vitamina B, tanto che nell’antica Grecia erano prescritte come antielmintico e antinfiammatorio. Nel succo della melagrana sono presenti potenti agenti antiossidanti che agiscono sullo stato di benessere del nostro organismo ed hanno un ruolo importante nelle molteplici azioni contro diverse patologie. Il melograno è inoltre simbolo di fertilità, abbondanza e longevità.
Una nota di colore, se mai ce ne fosse bisogno, è data dall’organizzazione dell’evento che è curata dall’omonima Associazione “Lu paniri te e site” la quale è stata costituita appositamente per la manifestazione e non ha scopi di lucro ma devolve gli utili in beneficenza e per servizi utili alla collettività.

IL SALENTO ELETTO “TERRITORIO DELL’ANNO 2013”

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Il Salento è hi quality e low cost con Menutipico, Aperitipico e Vado, l’assaggio e torno

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERALECCE- Se il Salento è stato eletto “Territorio dell’Anno 2013” una parte del merito va sicuramente alle sue tradizioni gastronomiche e al suo storico attaccamento alle buone e sane abitudini alimentari dettate della Dieta Mediterranea. Inoltre, se il movimento che più di ogni altro ha acceso i riflettori sul rilancio dello stile di vita e alimentare più famoso del mondo, riconosciuto dall’Unesco nel 2010 quale “Patrimonio immateriale dell’Umanità”, è nato proprio in questo territorio una ragione dovrà pur esserci. Parliamo del movimento “Dieta Med-Italiana” e di tutte le sue attività per un Italia da “tripla A”, agricoltura, alimentazione, ambiente.
Evento clou del movimento è il “Festival della Dieta Med-Italiana” che avrà luogo a Lecce dal 24 al 28 aprile e quindi quest’anno il “ponte” del 25 aprile, oltre che lungo, nel Salento si preannuncia hi quality (alta qualità nei prodotti e piatti della tradizione) e low cost (prezzi ribassati nelle strutture ricettive, nei ristoranti e persino nei bar). Il Festival è una ricca kermesse che ospiterà in cinque giorni esposizioni, degustazioni, incontri con buyer ed importatori, presentazioni, corsi di cucina e tante altre iniziative che nel complesso si traducono in occasioni culinarie a cui turisti e buone forchette potranno partecipare assaggiando, nel vero senso della parola, il Salento e le sue espressioni gastronomiche più tipiche e tradizionali.
Con “Vado, l’assaggio e torno” oltre 100 strutture ricettive del territorio (resort, hotel, masserie, b&b, etc.) offrono tariffe ribassate a tutti coloro che sceglieranno di visitare il Festival e di soggiornare a Lecce e nel Salento. Si parte dagli hotel di gran pregio (alcuni a 30 euro a persona per notte) fino ai tanti piccoli e accoglienti b&b disseminati su tutto il territorio (anche a 20 euro per notte).OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Con “Menu tipico Salentino” i ristoranti e le trattorie della città offriranno ai clienti nel periodo del festival un menu a parte, a prezzo ridotto e fisso, comprendente una rosa di piatti strettamente riconducibili alla buona e sana Dieta Mediterranea specificatamente salentina. Sono previste sia pietanze preparate con ingredienti e modalità nel rigoroso rispetto delle antiche usanze che nuove elaborazioni e rivisitazioni che non si discostano però dalle consolidate abitudini gastronomiche locali. Antipasti, primi, secondi, contorni e vino, di “terra” e di “mare”, nella maggior parte dei casi preparati con prodotti locali, a km 0. Un vasto ventaglio di scelte e di sapori che permetteranno a chiunque in pochi bocconi (e con pochi denari) di cogliere a pieno l’essenza alimentare del Salento. I turisti, i visitatori e chiunque altro voglia approfittare dell’iniziativa non dovranno fare altro che leggere la locandina di “Menutipico Salentino” che i locali esporranno all’esterno e su cui indicheranno sia la rosa delle pietanze offerte che il relativo prezzo.
Mentre con “Aperitipico Salentino” anche i bar faranno la loro parte servendo un bicchiere di vino locale, bianco, rosato o rosso a scelta, accompagnato da stuzzichini e assaggini scelti tra le tante risorse tipiche del territorio, dalle friselline ai tarallini, alle olive, ai sottoli e alle mini porzioni di rustici e altre sfiziose prelibatezze gastronomiche. Anche l’Aperitipico Salentino avrà un prezzo fisso ed una specifica locandina che l’operatore esporrà al pubblico.
Con questa formula del’ “hi quality” abbinato al “low cost”, i promotori del Festival, l’Istituto “Galilei Costa” di Lecce affiancato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dalla locale Camera di Commercio e dal Comune di Lecce, non nascondono di puntare al tutto esaurito per il periodo in questione.

LECCE: TRE RAGAZZE E LA PROF. DEL “COSTA” VINCONO IL 1° PREMIO DEL CONCORSO PROVINCIALE

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image001LECCE –  E’ difficile se non impossibile descrivere l’espressione del viso di Anastasia, Chiara e Dalila quando la prof.ssa Elisabetta D’Errico (che le ha seguite nel progetto) le ha chiamate fuori dall’aula e ha comunicato loro che il manifesto con cui avevano partecipato al concorso indetto dalla Provincia di Lecce in tema di informazione e sensibilizzazione ambientale aveva vinto il 1° premio di 2.500 euro. Sgomento, sorpresa, infinita gioia, sono solo alcune delle emozioni trapelate.
In pochi minuti le quattro donne (si è notato? …è tutto al femminile) hanno ripercorso l’iter che le ha portate alla vittoria, dalla fase di brainstorming per decidere lo slogan ed il genere di manifesto da progettare alla successiva realizzazione delle prove fotografiche in piazza Sant’Oronzo (hanno voluto che la location fosse facilmente identificabile e che partecipasse anch’essa al messaggio) fino alla definitiva elaborazione grafica al computer con Photoshop. Tre studentesse con tre specializzazioni/passioni diverse, Chiara ama la fotografia, Dalila si cimenta (evidentemente con successo) nella grafica computerizzata e Anastasia è la content supervisor, ossia l’addetta ai contenuti, una miscela di competenze integrate tra loro.
Ancora un premio, ancora un successo per la scuola che da diversi anni detiene il titolo di “scuola più premiata d’Italia”, una scuola che a differenza di ciò che uno può più facilmente immaginare, non è al nord, a Milano, Bologna o Verona, ma è a Lecce, nel Salento.
Cosa ne faranno dei soldi? E’ scritto nel bando: “Alla scuola prima classificata sarà assegnato un premio dell’importo di euro 2.500 da utilizzare esclusivamente per la partecipazione degli alunni ad un’iniziativa ludico-didattica a tema ambientale (viaggio d’istruzione, manifestazione, spettacolo, ecc.).
Il concorso indetto dalla Provincia di Lecce è parte del “Progetto Ambiente”, il quale ha come obiettivo quello di sviluppare attività finalizzate al consolidamento della corretta gestione dei rifiuti urbani, privilegiando azioni dirette all’incentivazione della raccolta differenziata, nonché alla riduzione e al recupero dei rifiuti. Mentre l’obiettivo specifico del concorso è quello di informare e sensibilizzare gli studenti della provincia di Lecce in merito alle tematiche ambientali con particolare riguardo alla corretta gestione dei rifiuti e al loro abbandono incontrollato lungo le strade. Alle scuole è stato chiesto di rielaborare in modo critico e originale uno degli argomenti con un manifesto corredato di slogan, un filmato di massimo tre minuti o un cartello stradale che inviti gli automobilisti a tenere pulite le strade e a conferire i rifiuti nelle aree attrezzate.
Il gruppo del “Galilei Costa” ha scelto la prima forma, lo slogan ed il manifesto. La loro elaborazione è semplice ma d’impatto: una giovane ragazza custodisce con cura nello zaino il nostro pianeta; una frase iniziale: “Per millenni è stato il pianeta a prendersi cura di noi…” e lo slogan che chiude la frase e stigmatizza la foto “…ora tocca a noi, non si accettano rifiuti!”. La scelta di giocare sui contrasti (bianco e nero / colori e sfondo sfuocato / soggetto a fuoco) contribuisce ad aumentare l’impatto visivo del manifesto e a stimolarne lo studio e la riflessione.
E’ così che, ancora una volta, la creatività e l’estro giovanile insieme all’esperienza formativa hanno formato un mix vincente, 2.500 volte vincente.
«Un altro successo! – commenta la dirigente Addolorata Mazzotta – Ancora una volta un riconoscimento che premia non solo l’impegno ma anche la creatività e l’ingegno degli studenti della mia scuola. Complimenti alle studentesse che, sotto la guida della loro professoressa, hanno creato il bellissimo manifesto e lo slogan tanto semplice quanto di forte impatto visivo ed emotivo. Un’altra dimostrazione di come i nostri ragazzi, se ben guidati, non restano insensibili di fronte ai problemi sociali. Se ben guidati però! Sta agli adulti, infatti, trovare gli strumenti giusti. E la scuola, insieme alla famiglia che è la prima agenzia formativa, non può dimenticare il proprio ruolo di guida.»

IL SALENTO INVITA LA FIRST LADY AL “MED-ITALIAN DIET DAY”

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Michelle Obama

LECCE – Dopo l’atto ufficiale di assegnazione onoraria dell’ulivo di 1.400 anni denominato “La Regina” alla First Lady Usa Michelle Obama firmato la primavera scorsa, è giunto il momento di passare, come dire, alla sostanza e per sabato 27 ottobre 2012 è stata infatti fissata la data per celebrare il “Michelle Obama Med-Italian Diet Day”, ossia la giornata in cui saranno raccolte le olive del “suo” albero, saranno molite e sarà prodotto e imbottigliato l’ottimo olio extravergine destinato a condire per un anno la vita della famiglia Obama.
Arriva così a compimento la promessa fatta il 25 maggio scorso, quando, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, la Provincia di Lecce, l’Istituto Costa, la Camera di Commercio, la Coldiretti, la Cooperativa Sant’Anna e la proprietaria dell’albero, la sig.ra Ines Maria Antonucci, hanno firmato l’atto di assegnazione e hanno annunciato che tutto l’olio nuovo che sarebbe stato prodotto dall’ulivo ultramillenario di Michelle Obama sarebbe poi stato consegnato alla First Lady e alla sua famiglia.
Michelle Obama e le sue due figlie hanno già ricevuto l’invito ufficiale da parte della Provincia di Lecce ma, dato che le elezioni presidenziali americane avranno luogo proprio nella settimana successiva, e precisamente il 6 novembre, probabilmente la First Lady sarà impegnata al fianco del marito, a meno che una visita in Europa non possa addirittura contribuire in qualche modo alla campagna elettorale. Sono stati invitati a partecipare in prima persona alla particolare iniziativa del 27 ottobre anche l’ambasciatore americano a Roma David Thorne ed il console generale a Napoli Donald L. Moore.
Ad accogliere gli illustri ospiti e a curare la giornata saranno i promotori dell’iniziativa, Antonio Gabellone e Francesco Pacella (rispettivamente presidente e assessore all’agricoltura della Provincia di Lecce), Addolorata Mazzotta (dirigente dell’Istituto Galilei Costa) con i docenti della scuola referenti del progetto “Dieta Med-Italiana”, Alfedo Prete (presidente della Camera di Commercio), Pantaleo Piccinno (presidente di Coldiretti Lecce), Michele Doria (presidente della Cooperativa Sant’Anna), Ines Maria Antonucci (proprietaria del terreno che ospita l’albero monumentale), il tutto insieme alle autorità locali quali il Prefetto Giuliana Perrotta, il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il sindaco di Vernole Mario Mangione, il delegato provinciale all’istruzione Antonio Del Vino e la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Marcella Rucco.

l’ulivo secolare donato alla FIrst Lady

Questo importante evento è inserito nel contesto dell’ “Autunno della Dieta Med-Italiana”, una ricca kermesse di iniziative che, nei prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre contribuiranno ad accentuare l’interesse degli esperti e del pubblico sulle proprietà e sui benefici della Dieta Mediterranea nostrana.
Sabato 27 ottobre, quindi, a partire dal mattino, gli studenti della classe 4B dell’Istituto Costa (da quest’anno “Istituto Galilei Costa”) con la partecipazione di una rappresentanza di alunni delle scuole elementari e medie di Vernole e con la guida e l’aiuto dello staff esperto di Coldiretti Lecce, raccoglieranno tutte le olive della “Regina”, le quali saranno poi trasportate presso il frantoio della Cooperativa Sant’Anna di Vernole dove saranno molite e dove sarà prodotto ed imbottigliato, sempre in giornata, il preziosissimo nettare d’oro verde.
Ricordiamo che il motivo per cui le autorità del territorio salentino hanno deciso di riservare a Michelle Obama un tale “premo” risiede nel grande impegno con cui in questi ultimi anni la First Lady si è prodigata a promuovere in America, soprattutto alle nuove generazioni e alle famiglie, uno stile di vita basato sui dettami della Dieta Mediterranea attraverso il suo movimento “Let’s move!”. Uno stile di vita che comprende sia una sana e buona alimentazione che una maggiore e più intensa attività fisica. Il prestigioso riconoscimento è carico di significati, a partire dal simbolo “ulivo” in sé, che rappresenta da sempre un emblema di pace, di fratellanza e di sostenibilità ambientale. Non meno importante poi l’età della pianta, stimata ad essere non inferiore a 1.400 anni, che così rappresenta una grande icona di importanza storica e italiana.

c.s. Ist. Costa  Lecce

CONCLUSA NEL SALENTO LA SITE VISIT DEL TURISMO

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Si è svolta in tre giorni, dal 28 al 30 settembre, nel territorio salentino, una site visit che ha visto coinvolti i partecipanti del progetto “I Turismi”, che hanno sperimentato la fruizione di alcuni itinerari turistici atipici, valutandone la possibile attrattiva. Il progetto “I Turismi” è promosso da Fondirigenti, Federmanager e Confindustria, con il coinvolgimento di enti ed istituzioni di sei territori meridionali: Salerno, con la costiera Amalfitana e il Cilento; Matera con il Pollino e i Sassi; Lecce e la penisola salentina; Cosenza con la Sila e la costa calabra; Siracusa e la Val di Noto; la Sardegna settentrionale con Alghero e la Gallura – Costa Smeralda. In circa tre anni di attività, i referenti del progetto hanno lavorato in rete per sviluppare un nuovo modo di intendere il turismo nel Sud, che punti a creare una destinazione turistica unica e, al contempo, variegata, che consenta la fruizione di più prodotti e offra un livello di qualità elevato. L’obiettivo è quello di intercettare la domanda di “turismi” provenienti dal mercato nazionale ed internazionale, mediante la predisposizione di itinerari non usuali, che possano valorizzare usi, costumi, peculiarità ed attrazioni naturalistiche e culturali del Mezzogiorno italiano. La site visit è cominciata il 13 settembre in Basilicata per fare tappa, dopo la Sardegna, nella nostra provincia a fine settembre, e per proseguire con Sicilia, Calabria e Campania. Nel Salento, il sole splendente ha accompagnato il gruppo di visitatori che, divisi in due gruppi – “Identità” e “Natura” – hanno elaborato dei veri e propri “diari di viaggio” in cui hanno annotato gli elementi di valutazione della destinazione (punti di forza, eventuali criticità, qualità dell’offerta, collegamenti disponibili) da comparare con le risultanze dei sei territori. L’esperienza salentina, a detta degli stessi visitatori, è stata entusiasmante, coinvolgente, dal punto di vista emotivo, mentale ed organizzativo. Gli ospiti hanno visitato luoghi poco noti della nostra provincia, che esulano dai tradizionali itinerari turistici, per inebriarsi della tipicità del tacco d’Italia e valutarne sia gli aspetti naturalistici sia ricettivi e dell’ospitalità.

COMUNICATO STAMPA REP. SALENTINA