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TORCHIAROLO: DATO IL VIA ALLA NUOVA TOPONOMASTICA

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dopo il rondò è l’ora della toponomastica

piazza torchiaroloTORCHIAROLO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del sindaco di Torchiarolo, Giovanni Del Coco, circa la nuova toponomastica comunale:

L’Amministrazione comunale è lieta di informare la cittadinanza che, dopo la conclusione dei lavori relativi alla nuova rotatoria situata, nella zona sud, nei pressi del Campo sportivo e del Palazzo comunale, con il duplice risultato del perseguimento di una maggiore sicurezza stradale e di un miglioramento estetico (apprezzatissima l’idea della “meridiana”) dell’ingresso al paese, nei prossimi giorni si darà il via alla concreta realizzazione della nuova toponomastica revisionata. Inizierà infatti la collocazione delle targhe mono e bi-facciali in alluminio estruso, a bandiera e a muro. Le prime pose in opera riguarderanno n. 16 cartelli bifacciali, collocati su palo, che indicheranno le altrettante “uscite” della litoranea che collega i vari lidi ricadenti in agro di Torchiarolo, dall’uscita 1 di Torre San Gennaro all’uscita 16 in località Canuta. Ciò all’evidente scopo di favorire l’individuazione e la rintracciabilità dei vari punti all’interno della viabilità delle nostre marine, a beneficio, in particolar modo, dei mezzi adibiti al pronto soccorso e al pronto intervento in genere. Subito dopo si procederà alla collocazione dei cartelli con l’indicazione dei nomi delle vie all’interno del paese. Infine, non appena possibile, si collocheranno i cartelli e le targhe nelle marine di Torchiarolo.
Ogni cartello, ogni targa e, successivamente, ogni targhetta con i numeri civici, per le private abitazioni, riporterà lo stemma del Comune, stampato a colori con laminazione UV contro gli agenti atmosferici.
Si porta a realizzazione, con ciò, uno dei punti salienti del programma che si era dato l’Amministrazione che ho l’onore di guidare, mettendo finalmente mano alla risoluzione di un problema pluridecennale del nostro Comune, che creava grossi disagi non solo ai cittadini residenti ma anche ai forestieri che si trovavano a percorrere le nostre strade. A nessuno sfugge, infatti, l’importanza che ha la realizzazione della toponomastica e della numerazione civica di un paese, evento fondamentale destinato a perdurare negli anni.

 

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TORCHIAROLO: TUTTO PRONTO PER IL PARCO “MADONNA DI GALEANO”

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il Comune di Torchiarolo
il Comune di Torchiarolo

TORCHIAROLO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del sindaco di Torchiarolo, Giovanni Del Coco, che illustra i prossimi lavori per la costruzione del Parco “Madonna di Galeano”:

L’Amministrazione comunale è lieta di informare la cittadinanza che, a breve, inizieranno i lavori per la costruzione del Parco attrezzato “Madonna di Galeano”, un progetto dell’importo complessivo di € 82.000, co-finanziato al 50/% dalla Provincia ed al 50% restante da fondi comunali.
Ovviamente l’opera è già stata appaltata, la consegna dei lavori avverrà entro il 28 febbraio e 60 giorni è il tempo di esecuzione previsto per l’opera.
Si tratta di un’intervento che doterà il paese di un utile spazio destinato alle attività motorie e sportive, essendovi previsti un “campetto polivalente in terra battuta” ed un “percorso della salute”, per il quale saranno realizzate n. 7 stazioni attrezzate per l’attività fisica.
Il co-finanziamento, ottenuto nell’ambito del Programma regionale per l’impiantistica e gli spazi sportivi di cui alla L. R. 33/2006 (“Norme per lo sviluppo dello sport per tutti”), oltre ad essere finalizzato ad implementare le possibilità di attività sportive ed aggregative dei nostri ragazzi e giovani, favorirà la fruizione e lo sviluppo dell’area del Santuario “Madonna di Galeano”, nostra protettrice, non soltanto nei giorni dei festeggiamenti civili e religiosi a Lei dedicati ma durante l’intero anno.
Proprio a tal fine l’Amministrazione comunale sta predisponendo un bando pubblico, dai prossimi giorni reperibile sul sito istituzionale del Comune, da rivolgere a tutti gli interessati alla gestione di un “chiosco per la vendita e distribuzione di alimenti e bevande”.

“SAPERE AUDE” RICORDA L’ALBERO SIMBOLO DI LIDO PRESEPE

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 “…quell’elemento di intuizione folgorante, nella memoria di generazioni…”

l'alberto simbolo di Lido Presepe
l’alberto simbolo di Lido Presepe

SAN PIETRO VERNOTICO – Riceviamo e con piacere pubblichiamo una nota scritta dall’associazione di volontariato “Sapere Aude” di San Pietro Vernotico. Tema della riflessione è il recente e triste episodio dell’alberto simbolo di Lido Presepe, del quale è stato fatto scempio:

“Odio gli indifferenti, credo che vivere voglia dire essere partigiani, chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva; e la massa ignora, perché non se ne preoccupa.
Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?”
A quelli che si sentono sicuri nelle loro tiepide case, e di fronte agli eventi della cronaca si rivolgono con quel menefreghismo altezzosamente naive, suggerisco di trovare una maschera migliore per nascondere la paura della denuncia, l’omertà.
Un museo saccheggiato, un eden profanato, la nostra terra, prostituta dei suoi stessi abitanti per i quali l’erba del vicino è sempre più verde della propria. Come se la bellezza di certi posti fosse un bene che si rinnova senza la cura e la dedizione della gente che li custodisce. E assumiamo inoltre che le differenze qualitative tra aree geografiche siano il prodotto della mancanza di un buon governo, delle mafie, di fenomeni, insomma, non umani, ma quasi attribuibili a una sorta di mano invisibile, ad una provvidenza che regola tutti gli eventi.
E rotoliamo in quei clichès ormai folkloristici da cui non abbiamo il coraggio di evadere per una coriacea pigrizia intellettuale ed ancora di più spirituale.
Ed allora “Sapere Aude”è ancora una volta un monito, un anelito all’Illuminismo, un anacronistico e sempre verde invito ad “avere il coraggio di servirsi del proprio intelletto”, ed uscire dalla caverna platonica dell’opinione e delle apparenze, entrando in empatia con i drammi e le bellezze, con le asperità e i panorami idilliaci della nostra terra.
Sempreverde come il ginepro offeso dalle mani efferate di ignobili ignoti, pochi giorni addietro, in quello che ormai non potrà essere più veramente chiamato, “Presepe”. Quel dettaglio rivelatore di ricordi sepolti in un tempo che quindi non era veramente perduto, quell’elemento di intuizione folgorante, nella memoria di generazioni.
Recentemente molti si domandavano come salvarlo dall’avidità del mare; esempio romantico di perseveranza e di resistenza alle stagioni, alla tramontana violenta ed allo scirocco afoso, non si nutriva che degli sguardi della gente. Non chiedeva altro, lui.
Ed allora per ripristinare l’omeostasi ambientale “Sapere Aude”, tavola rotonda di persone sensibili a tutti gli eventi di ogni colore di cronaca soprattutto locale, si propone, con il contributo di vecchi e soprattutto nuovi amici, di rendere veramente alla terra quello che da essa è stato divelto irragionevolmente. Per migliorare il mondo reale che ci circonda, partiamo da noi stessi, dalle nostre piccole risorse, dalle nostre responsabilità civiche e morali forse, dalle nostre, dalle vostre idee, mai sterili discettazioni per noi di “Sapere Aude”, ma contributi concreti per nuove buone azioni sociali.”
Accogliamo propositi, iniziative, che potrete inviarci per mail all’indirizzo:
ass.sapereaude@gmail.com